Il campo largo ha scelto il suo rappresentante per le imminenti elezioni suppletive della Camera dei Deputati nel collegio di Chieti. Il nome individuato è quello di Luciano D'Amico, consigliere regionale del centrosinistra ed ex rettore dell'università di Teramo. La decisione è stata formalizzata a L'Aquila l'8 ottobre 2026, alle ore 20:32, in vista dell'appuntamento elettorale fissato per il 15 e 16 novembre prossimi.
La candidatura di D'Amico rappresenta una convergenza significativa all'interno della coalizione progressista. L'ufficializzazione è giunta a seguito di un confronto interno, culminato con il via libera congiunto della direzione del Partito Democratico (Pd) e della dirigenza del Movimento 5 Stelle (M5S).
Questa scelta definisce il profilo unitario del campo largo per la consultazione che vedrà gli elettori abruzzesi chiamati a eleggere un nuovo deputato.
Le elezioni suppletive nel collegio di Chieti: il contesto
Le elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nel collegio di Chieti si terranno nelle giornate del 15 e 16 novembre 2026. L'indizione di questa consultazione straordinaria si è resa necessaria in seguito alle dimissioni del parlamentare della Lega, Alberto Bagnai. Quest'ultimo ha lasciato il suo incarico a Montecitorio dopo essere stato nominato all'importante ruolo di membro dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, rendendo vacante il seggio uninominale.
Il fulcro della competizione elettorale ruota attorno alla scelta dei candidati.
Per il campo largo, come detto, la figura di Luciano D'Amico si presenta con un bagaglio di esperienze sia accademiche che politiche. La sua identificazione come consigliere regionale del centrosinistra e la sua precedente esperienza come rettore dell'università di Teramo ne delineano un profilo di rilievo nel panorama locale e regionale. La decisione congiunta di Pd e M5S sottolinea l'intento di presentare una proposta coesa agli elettori del collegio di Chieti.
Il profilo politico e accademico di Luciano D'Amico
Oltre ai suoi ruoli attuali e passati, Luciano D'Amico è anche un professore universitario, un elemento che arricchisce ulteriormente il suo curriculum. La sua esperienza politica non si limita al Consiglio regionale: nel 2024, infatti, era già stato candidato alla presidenza della Regione Abruzzo.
Questo precedente conferisce al candidato del campo largo una visibilità e una conoscenza delle dinamiche politiche regionali che potrebbero rivelarsi strategiche in vista delle suppletive.
La sua candidatura per le suppletive della Camera nel collegio di Chieti si inserisce in un più ampio quadro di definizione delle strategie politiche in vista del voto di novembre. La scelta di D'Amico da parte degli organismi dirigenti di Pd e M5S evidenzia la volontà di puntare su un nome già noto e con un'esperienza consolidata, sia in ambito istituzionale che accademico, per rappresentare la coalizione progressista in questa importante sfida elettorale.
Il collegio di Chieti, dunque, si prepara a tornare alle urne per eleggere il suo nuovo rappresentante alla Camera dei Deputati, con la candidatura di Luciano D'Amico a segnare un punto fermo per il campo largo.