Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ribadito il forte impegno del governo regionale e nazionale per il proseguimento e il completamento degli interventi di risanamento a Messina. L'occasione è stata la consegna al Comune, avvenuta il 3 ottobre 2026, dell'area riqualificata di via Macello Vecchio, un tempo sede di una delle baraccopoli cittadine. Schifani ha sottolineato l'importanza di non interrompere un'attività che, a suo dire, sta producendo risultati concreti, evidenziando la collaborazione con il sottosegretario Matilde Siracusano per un'azione di squadra.
All'evento, che ha segnato un passo significativo nel percorso di riqualificazione urbana, hanno preso parte numerose autorità. Tra queste, il sindaco Federico Basile, il sub commissario Santi Trovato, il presidente di Arisme Massimo Rizzo e la prefetta Cosima Di Stani. Presente anche l'assessore regionale al Turismo Elvira Amata, a testimonianza del coinvolgimento trasversale delle istituzioni nel progetto. Il presidente Schifani ha rimarcato come il successo di queste iniziative dipenda dalla sinergia tra l'amministrazione regionale e il governo nazionale, in particolare per quanto concerne l'allocazione delle risorse necessarie.
Le Risorse per la Riqualificazione Urbana
Il presidente Schifani ha espresso piena fiducia nell'efficacia del sistema e nell'operato della struttura commissariale, insistendo sulla necessità di portare a termine le iniziative avviate.
Ha illustrato le fonti di finanziamento già attive e quelle auspicate per il futuro. Sono stati già stanziati 40 milioni di euro dal fondo complementare rotativo, una richiesta avanzata nell'ambito della rivisitazione di tale fondo. Inoltre, si nutre la speranza che possano essere ottenuti ulteriori contributi dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione nazionale, risorse fondamentali per dare continuità e impulso ai progetti in corso.
Nel corso della giornata, Renato Schifani, che ricopre anche il ruolo di commissario straordinario per il risanamento di Messina, ha esteso il suo sopralluogo ad altre aree strategiche della città. Ha visitato Fondo Basile, un'altra ex baraccopoli dove è in corso la costruzione di 60 alloggi ecocompatibili, un progetto che mira a offrire soluzioni abitative moderne e sostenibili.
Ulteriori ispezioni hanno riguardato l'area di Salita Tremonti e l'ex lavatoio, evidenziando un piano di interventi che abbraccia diverse zone cittadine, tutte interessate da opere di riqualificazione e sviluppo.