Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha rilasciato una dichiarazione significativa durante un'intervista a Fox News, affermando che Israele aveva precedentemente avvertito la Gran Bretagna riguardo a un imminente attacco terroristico sponsorizzato dall’Iran. Questa allerta, secondo Netanyahu, era collegata al recente presunto complotto che ha interessato una base aerea della Royal Air Force. La notizia è stata diffusa da Tel Aviv il 1° ottobre 2026.

Nel corso della medesima intervista, il leader israeliano ha ulteriormente approfondito il legame tra l'avvertimento fornito da Israele alle autorità britanniche e il successivo fallito attacco che ha interessato la base aerea della RAF.

Netanyahu ha sottolineato come, a suo dire, quasi immediatamente dopo tale comunicazione, Londra avesse imposto delle sanzioni. Questa dichiarazione pone l'accento sulla sequenza temporale degli eventi, evidenziando la percezione israeliana di una reazione britannica successiva all'allerta preventiva.

L'incidente alla base aerea della RAF

Il contesto operativo richiamato dalla vicenda riguarda specificamente RAF Fairford, situata nel Gloucestershire. In questa località, la polizia antiterrorismo britannica ha avviato un'indagine approfondita in seguito a un incidente segnalato nelle vicinanze della base nella giornata di domenica 27 settembre 2026. Gli investigatori specializzati hanno condotto un'attenta analisi dell'area durante la notte, sviluppando diverse linee d'indagine per fare piena luce sull'accaduto.

Un cordone di sicurezza è stato mantenuto attivo sul posto, con l'impiego di risorse significative, incluse unità militari, per garantire la sicurezza e facilitare le operazioni investigative.

Le attività di indagine hanno portato all'arresto di cinque uomini a Whelford, avvenuto la domenica mattina. Le detenzioni sono scattate dopo segnalazioni relative a tre veicoli che si dirigevano verso la base aerea alle 00:45. Gli arresti sono stati motivati dal sospetto di reati previsti dall'Explosives Act e dalla preparazione di un atto terroristico ai sensi della Section 5 del Terrorism Act. Gli individui fermati sono stati identificati come cittadini britannici residenti a Londra: in particolare, due uomini di 24 anni residenti nei borough di Camden e Westminster, un uomo di 25 anni residente nel borough di Westminster, un uomo di 23 anni anch'esso residente nel borough di Westminster e un uomo di 24 anni residente nel borough di Willesden.

Dettagli sull'indagine britannica

La polizia antiterrorismo ha precisato che gli uomini sono stati trattenuti in conformità con le disposizioni del Police and Criminal Evidence Act. È stata inoltre ottenuta una proroga della custodia cautelare, estendendo il periodo di detenzione fino alla giornata del 28 settembre 2026. L'obiettivo primario dell'indagine è ricostruire con precisione le circostanze che hanno caratterizzato l'attività degli arrestati, approfondire le loro conoscenze in merito ai fatti e delineare un quadro completo degli eventi che hanno preceduto e seguito l'incidente alla base aerea. Le autorità continuano a lavorare per accertare ogni dettaglio rilevante ai fini della giustizia.