Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha delineato nella sua enews il ruolo cruciale del partito nelle prossime elezioni politiche. La percentuale di voti di Italia Viva potrà fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta degli schieramenti, influenzando l'orientamento europeo del futuro governo, la composizione della maggioranza e l'elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Il messaggio centrale di Renzi è chiaro: “La nostra percentuale sarà quella che farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta”. Egli collega ciò alla scelta tra un esecutivo pro-Europa e uno che persista su una linea di euroscetticismo, e alla questione del Quirinale, richiamando la necessità di una maggioranza capace di eleggere il successore di Mattarella.

Critica al governo Meloni e strategia liste

Renzi ha criticato l'operato del governo guidato da Giorgia Meloni, sostenendo che il Paese non avrebbe subito cambiamenti significativi, sintetizzando: “Il Paese non è cambiato per nulla”. La prima riforma di rilievo in quattro anni, secondo Renzi, è la legge elettorale. Renzi si è personalmente impegnato nella costruzione delle liste elettorali, menzionando disponibilità da amministratori e figure della società civile. Le liste avranno forte presenza di donne e giovani, con l'obiettivo di essere altamente competitivi.

La "Casa Riformista": appello e visione

Il tema delle candidature è stato anticipato da un messaggio di Renzi dell'8 ottobre 2026. Italia Viva ha “porte aperte” per chi vuole contribuire a una Casa Riformista aperta e inclusiva.

L'obiettivo non è indagare la provenienza, ma "costruire una rotta insieme per il futuro". L'intento è presentare liste competitive e una Casa Riformista solida, capace di riequilibrare la coalizione di centro e contribuire a far vincere il centrosinistra. La strategia mira a posizionare Italia Viva come attore centrale nell'esito elettorale.