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Elezioni Politiche

Nell'Italia repubblicana in media abbiamo votato alle elezioni politiche ogni 3,9 anni.

Cosa sono le elezioni politiche?

Le elezioni politiche sono quelle che formano le assemblee legislative, ovvero ilParlamento. Per questo sono dette anche elezioni parlamentari.

Nei sistemi bicamerali il Parlamento è formato da due "rami", ovvero due assemblee legislative. Nel caso dell'Italia - fino alla riforma costituzionale, ancora in discussione nel 2015 - si ha quello che viene definito "bicameralismo perfetto": i due rami del Parlamento, che si chiamanoCamera dei DeputatieSenato della Repubblica, assolvono praticamente alle stesse funzioni, ovvero alla funzione legislativa, anche se con qualche piccola distinzione. I due rami sono diversi anche per il corpo elettorale chiamato ad eleggerli: gli elettori del Senato devono aversuperato i 25 annidi età, mentre per eleggere i deputati della Camera basta avere18 anni.

Con che frequenza si tengono?

In Italia la legge prevede che si tengano elezioni politiche ogni cinque anni, ovvero alla "scadenza della legislatura". La Costituzione prevede infatti che la Camera e il Senato non possano durare oltre. E' però possibile - ed è successo numerose volte nell'Italia repubblicana - che le Camere possano essere sciolte prima, a causa di "crisi di governo", ovvero quando l'esecutivo non gode più della fiducia del Parlamento il quale non è in grado di formare una maggioranza alternativa che possa governare. In questo caso si sciolgono le Camere. Lo scioglimento delle Camere è deciso dalPresidente della Repubblica.

In Italia quella iniziata nel 2013 è la diciassettesima legislatura. Questo significa che dal1948, anno delle prime elezioni politiche dell'Italia repubblicanae dunque della prima legislatura, ci sono state 17 elezioni. In media una ogni 3,9 anni.

Chi può candidarsi alle politiche?

Alle elezioni politiche concorrono i partiti, che presentano le liste dei candidati e - a seconda della legge elettorale in vigore - decidono gli apparentamenti o le alleanze per presentarsi davanti all'elettorato. Gli elettori scelgono i deputati e i senatori. Sarà poi il Parlamento ad esprimere una maggioranza possibile per governare, e spetterà al Presidente della Repubblica - sulla base del risultato elettorale - incaricare unpresidente del consiglioper la formazione di un governo.

Campagne elettorali e par condicio

Lacampagna elettoraleinizia formalmente 30 giorni prima del voto. In questo periodo, dal alcuni anni vige in Italia la cosiddetta "par condicio" che regola l'informazione sui mezzi di comunicazione. Nei due giorni antecedenti al voto è previsto il cosiddetto "silenzio elettorale": i candidati e i leader politici di solito si astengono dal fare appelli al voto e non tengono comizi o manifestazioni elettorali. In Italia si vota la domenica e in molti casi anche il lunedì mattina.

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Quando la discussione sui numeri della legge di bilancio entra nel vivo, i partiti sono ben posizionati: Lega - Salvini Premier al primo posto, MoVimento 5 Stelle poco dietro, mentre continua la crisi del Partito Democratico.Ma cosa ne pensano gli italiani delle misure annunciate dal Governo? Quanto sono d'accordo con l'obbligo di chiusura domenicale? Cosa è più importante tra riforma delle pensioni, riforma fiscale e reddito di cittadinanza?▶️ Tutti i numeri nella nostra Supermedia per Agi

La comunicazione dei partiti passa anche dai loro canali social. Quando un esponente politico viene ripreso dal canale ufficiale del suo partito non è mai una scelta casuale. I nomi di chi viene "rilanciato" – e quanto – raccontano molto della strategia seguita.Ad esempio, i canali della Lega rilanciano quasi esclusivamente i contenuti di Matteo Salvini, mentre quelli del M5S sono più "corali" (anche se in primo piano c'è ovviamente Luigi Di Maio). Quelli del PD sembrano avere due linee diverse: una per Facebook e una per Twitter. Mentre, in Forza Italia, Silvio Berlusconi è quasi "nascosto".L'analisi di Francesco Cianfanelli

Il prossimo 7 ottobre il Brasile va al voto per eleggere il suo nuovo Presidente.Lo scenario è a dir poco originale. L'ex presidente Lula voleva ricandidarsi, ma non potrà farlo perché…è in carcere. Il favorito si chiama Bolsonaro, e sta facendo campagna da un letto d'ospedale (è stato accoltellato).Tra gli altri candidati alla presidenza ce n'è uno protagonista di numerosi "meme" (per la sua somiglianza con il Joker di Batman) e un altro che fa video su Facebook con la Bibbia in mano. Infine, tra i deputati in cerca di rielezione c'è un clown analfabeta, peraltro recordman di preferenze.Filippo Galeazzi firma una guida appassionante al voto brasiliano, con un riepilogo della vicenda Lula e un ritratto dei candidati alla presidenza (e un occhio a cosa dicono i sondaggi…)

Questa mattina sia il Corriere della Sera che la Repubblica pubblicano due sondaggi (curati rispettivamente da Ipsos Italia e da Demos & Pi) che affrontano il tema degli sbarchi dei migranti.Come era già emerso in precedenza da altre indagini, il consenso verso la "linea della fermezza" tenuta dal Governo è molto alto (54% per Demos, 61% per Ipsos), e soprattutto trasversale rispetto alle intenzioni di voto. Solo tra elettori del Partito Democratico prevalgono nettamente i contrari ai respingimenti. Tra chi voterebbe MoVimento 5 Stelle, invece, solo il 20-25% non condivide questa linea.Nel sondaggio Ipsos si cita anche la posizione assunta da Matteo Salvini rispetto all'indagine che lo coinvolge per sequestro di persona. La maggioranza (56%) degli intervistati condivide la decisione del ministro dell'Interno di continuare su questa strada, nonostante le conseguenze giudiziarie. Anche qui gli elettori PD sono gli unici tra cui i contrari sono più numerosi.

Alle ultime elezioni politiche, lo scorso 4 marzo, il centrosinistra era risultato la prima coalizione, e il Partito Democratico la lista più votata, solo in una regione: la Toscana, unica tra le (ormai ex) 'Regioni Rosse' a votare a sinistra.Oggi, secondo un sondaggio realizzato da Ipsos Italia, anche la Toscana avrebbe virato decisamente a destra: la Lega - Salvini Premier sarebbe anche qui il primo partito, superando il PD di 1,5 punti. I 4 partiti di centrodestra insieme arriverebbero al 42% dei voti.📊 Qui la nostra mappa interattiva delle Politiche 2018http://www.youtrend.it/mappa-elezioni-2018/📝 Qui l'analisi sulla scomparsa delle 'Regioni Rosse'http://www.youtrend.it/2018/03/12/addio-zone-rosse-il-centrosinistra-si-rinchiude-nei-centri-urbani-pd/

L'arrivo "in massa" di nuovi sondaggi dopo la pausa estiva conferma le prime tendenze emerse a inizio settembre: la Lega - Salvini Premier è in testa nelle intenzioni di voto (agli italiani piace l'atteggiamento del Governo sul tema migranti), mentre il Partito Democratico continua a far segnare record negativi.La nostra Supermedia di questa settimana, in esclusiva su Agi ⬇️

🇸🇪 Elezioni in ️Svezia: vincono i Socialdemocratici, primi con il 28% dei voti. Ma in realtà si tratta di un sostanziale pareggio con il centrodestra. La formazione di un governo non sarà una passeggiata.Cresce, anche a questa tornata, il partito populista dei Democratici Svedesi. Che però non riesce a sfondare – come molti temevano (o speravano) alla vigilia – e verosimilmente rimarrà anche stavolta all'opposizione.Risultati, analisi degli elettorati e scenari futuri: la radiografia del voto svedese in 5 punti.

🇸🇪 ️SVEZIA, EXIT POLL: SOCIALDEMOCRATICI IN TESTA MA IN CALO, PER ORA NESSUNA MAGGIORANZASecondo i primi exit poll, nessuna coalizione si sarebbe avvicinata alla maggioranza assoluta dei seggi al Riksdag. I Socialdemocratici (25-26%) sono ancora il primo partito ma perdono diversi punti rispetto al 2014, mentre i nazionalisti dei Democratici Svedesi dovrebbero restare sotto il 20%. Il loro risultato mette però in crisi le due coalizioni tradizionali, sia quella di sinistra e quella di centrodestra (guidata dal partito dei Moderati).In Svezia non serve la maggioranza assoluta dei seggi per governare, ma con questi numeri le trattative post-voto per la formazione di un governo potrebbero diventare le più difficili di sempre.▶️ Segui la nostra diretta su www.twitter.com/you_trend

🇸🇪️ In Svezia si vota per il Riksdag (Parlamento) fino alle ore 20. Gli ultimissimi sondaggi mostrano un lieve rafforzamento dei partiti tradizionali – su tutti i Socialdemocratici e il Partito Moderato – e un calo dei Democratici Svedesi (sovranisti euroscettici).Qualunque sarà l'esito, la formazione di una maggioranza di governo potrebbe risultare molto difficile. I margini di incertezza dei sondaggi lasciano spazio a diversi scenari: basta uno scostamento di pochi punti (la soglia di sbarramento è del 4%) e gli equilibri potrebbero cambiare anche radicalmente.Dalle 20 seguiremo lo spoglio con la nostra#maratonaYouTrendsul nostro canale Twitterhttps://twitter.com/you_trend

Il governo guidato da Giuseppe Conte ha appena tagliato il traguardo (simbolico) dei 100 giorni facendo registrare, secondo diversi sondaggi, un consenso ancora molto alto.La "luna di miele" del governo sostenuto da MoVimento 5 Stelle e Lega - Salvini Premier è ancora pienamente in corso: un dato non scontato, come emerge dal confronto con i governi precedenti e quelli di altri paesi.(Curiosità: il governo con il trend di fiducia più simile a quello di Conte nei primi 100 giorni? Quello di Matteo Renzi)

🇸🇪 Se alle elezioni di domani i Democratici Svedesi confermeranno il dato dei sondaggi, la Svezia potrebbe compiere una decisa svolta a destra.I risultati degli ultimi 25 anni mostrano il progressivo ridimensionamento dei socialdemocratici (che detengono la palma di primo partito dal 1917) e la crescita impetuosa dei DS, entrati al Riksdag nel 2010 e che hanno visto un'impennata dei loro consensi in seguito all'elevato numero di rifugiati accolti dalla Svezia negli ultimi anni.L'analisi completa su Agi ▶️goo.gl/VozfKq">https://goo.gl/VozfKq

🇸🇪 Domenica in Svezia ci sono le elezioni per rinnovare i 349 seggi del Riksdag, il Parlamento svedese.Le proiezioni basate sugli ultimi sondaggi ci mostrano una situazione frammentata: sono 8 i partiti che dovrebbero entrare al Riksdag. Per formare un governo bisognerà probabilmente ricorrere a nuove formule politiche, mai sperimentate finora nel paese scandinavo…Tutti gli scenari nella nostra analisi per Agi ▶️goo.gl/VozfKq">https://goo.gl/VozfKq

🇸🇪 ️Domani si vota in Svezia per le elezioni generali.Nella nostra Supermedia dei sondaggi svedesi i socialdemocratici sono ancora il primo partito, ma difficilmente l'esecutivo rosso-verde uscente sarà riconfermato. Mentre si attende un vero e proprio boom per i Democratici Svedesi, partito populista con tendenze xenofobe.L'analisi completa su Agi ▶️goo.gl/VozfKq">https://goo.gl/VozfKq

Secondo il sondaggio di Ipsos Italia pubblicato questa mattina sul Corriere della Sera la Lega - Salvini Premier sarebbe al suo record storico (33,5%) staccando il MoVimento 5 Stelle (30%) di 3,5 punti.Oltre alle intenzioni di voto, vengono rilevati anche i giudizi sul governo (58%) e sui principali esponenti: Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Come scrive Nando Pagnoncelli, per tutti questi soggetti "il gradimento si mantiene su livelli molto elevati, ma si registra una flessione di qualche punto" rispetto a luglio.Link all'articolo:https://www.corriere.it/politica/18_settembre_08/lega-scelta-335percento-elettori-1dbdbecc-b2de-11e8-af77-790d0c049f1d.shtml

A Venezia fino a domenica c'è il Festival della Politica.Nell'incontro di questa sera c'era il nostro Giovanni Diamanti a discutere insieme a Filippo Sensi e Marco Marturano delle strategie di comunicazione adottate dai vari attori in vista delle elezioni politiche del 4 marzo.#UnaNuovaItalia