Federico Bardanzellu

Contributor

Nasco a Roma nell'anno del cavallo da padre sardo e madre figlia di levantini. Leggo Thomas Mann e Fedor Dostoevskij. Ascolto Grace Slick e John Coltrane. Vedo il Taj Mahal e l'esercito di terracotta. Stringo la mano a Lina Wertmüller e a Gianni Rivera. Esco dalla bufera della contestazione giovanile, dagli anni di piombo, da tangentopoli e dalla seconda Repubblica, indenne ma sicuramente cambiato. E mi rimane il dubbio se nella vita si sia artefici del proprio destino o se ogni evento "accada" a prescindere da noi stessi.

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