Mentre la storia di Mafia Capitale è ancora polvere sotto il tappeto e non si placano pressing e polemiche, il sindaco Ignazio Marino è stato richiamato anche dal Ministero dell'Economia. La Ragioneria di Stato ha infatti contestato i bilanci e soprattutto la spesa ingiustificata destinata ai salari accessori dei dipendenti pubblici. Tra il 2008 e il 2013 sarebbero stati erogati indebitamente "bonus a pioggia" per complessivi 350 milioni che adesso il Tesoro chiede indietro. Non sono giustificati come bonus di produttività. Sono indebite elargizioni che risalgono alla giunta Alemanno e sono state ereditate dall'attuale giunta Marino che deve sbrigare la grana nonostante la sua riforma sul salario accessorio. Il rientro della somma rischia di scavare un buco nelle casse del comune, già sorvegliato speciale dopo il decreto salva-Roma. Autorità comunali mandano a dire al Ministero che non può esigere la restituzione immediata. Sembra non ci sia l'intenzione di intervenire sui salari dei dipendenti che richiederebbe di fare cappotto con i bonus e gli incentivi per i prossimi anni. Su questo punto i sindacati sono in agguato. Ma oltre al risarcimento pende anche la procedura per danno erariale su cui la Corte dei Conti ha già aperto il fascicolo.

Marino sempre più solo

Il dossier era già sulle scrivanie del Ministero perciò ai fedelissimi del sindaco non sfugge la tempistica con cui è stato diffuso. Un altro vento contro i tentativi di Marino di risollevarsi dalle vicende di corruzione e inefficienza che lo hanno travolto e che cade dopo le sue dichiarazione di voler resistere da buon chirurgo fino alla fine dell'operazione e addirittura riproporsi per il prossimo mandato. Si allarga il deserto intorno a lui dopo la dipartita del premier e del partito. Slitta anche il Consiglio dei Ministri che doveva effettuare l'investitura di Gabrielli a ruolo di coordinatore per il Giubileo. Oltre alle funzione dovevano arrivare al super-prefetto anche un pacchetto di fondi per opere pubbliche. Ma l'esecutivo ha preferito attendere un supplemento di indagine prima di aprire il portafoglio. #Politica Roma