Si parlava da tempo del male che causano le sigarette elettroniche; si è successivamente discusso su tasse e possibilità di fermare quella che sta diventando la nuova moda o per alcuni una maniera di abbandonare le sigarette tradizionali.

Ora il ministro della salute, Beatrice Lorenzin ha firmato un ordinanza per vietare le sigarette elettroniche nelle scuole. Il ministro non si è sbilanciato sulla dannosità delle e-cig, ma ha sottolineato il fatto che non va "utilizzata come uno strumento innocuo".

Il ministro ha puntato il dito sopratutto sul tipo di uso che si fa delle sigarette elettroniche; fino a che si tratta di aromi vari o acqua secondo Lorenzin è un conto, ma il problema viene quando si fa uso della nicotina, come nelle normali sigarette.

La scelta sembra dettata da quanto comunicato negli ultimi tempi dal Consiglio Superiore della Sanità che aveva sottolineato la pericolosità del prodotto sopratutto per giovani e donne in gravidanza. Tutto ciò va quindi contro corrente rispetto a quanto indicato da diverse fonti che considerano le e-cig un metodo per smettere di fumare.

Ora non resta che aspettare e vedere cosa accadrà; sicuramente le sigarette elettroniche sono riuscite a conquistare il mercato in breve tempo con l'illusione di essere più innocue rispetto alle tradizionali e si sono anche tirate dietro molte polemiche e molte domande sull'effettiva pericolosità del prodotto.

In attesa di studi approfonditi diversi enti stanno prendendo le dovute distanze per cercare di fermare quello che è un fenomeno dilagante evidentemente non proprio "salutare".

In molti nel frattempo si chiedono come mai essendo comunque "fumo" non vengano semplicemente estese le leggi che già esistono per le sigarette normali.

Ovviamente questa ordinanza si estende anche ai minori i quali non potranno, al pari delle sigarette normali, acquistare le e-cig.