Le sostanza chimiche utilizzateper la permanente sembrano essere causa di gravi patologie, come il cancro. Adaffermarlo è una ricerca della Boston University's SloneEpidemiology condotta dalla professoressa Lauren Wise del Center. Lo studio èstato eseguito dal 1997 al 2009 su un campione di 23mila donne afroamericaneper comprendere il motivo per cui l'etnia nera è la categoria più soggetta a sviluppareun tumore dei fibromi uterini. L'indagine ha coinvolto donne non ancora entrate nel periodo della menopausa.

Dopo dodici anni dianalisi, la ricercatrice ha evidenziato che le afroamericane si sottopongonomolto più frequentemente allo stiraggio dei capelli, che utilizza gli stessiliquidi della permanente, aumentando le possibilità di contrarre la malattia.Non solo.

La professa Wise ha notato che le giovanissime che sisottopongono al trattamento entrano prima del normale nel periodo puberale.

Sembrerebbe inoltreche, in caso di gravidanza, le sostanze impiegate siano in grado dioltrepassare la placenta e di essere metabolizzate dal feto. Che esistano omeno effetti collaterali, è consigliabile non sottoporsi alla stiratura o allapermanente nel corso dei nove mesi di gestazione.

La permanente è unodei trattamenti più richiesti dalle donne. Le sostanze chimiche cheintervengono modificano la struttura dei capelli, permettendo di ottenere unacapigliatura liscia o riccia per un periodo piuttosto lungo. Seppure non cisiano al momento studi scientifici che confermano tale teoria, le osservazionidella ricerca dovrebbero mettere in guardia dal trattamento cui si ricorre congrande frequenza, trascurando gli effetti negativi che ha sullo stesso cuoiocapelluto.

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