Una dieta disintossicante dopo le feste natalizie? Sì, grazie. Senso di pesantezza addio, senza farne un dramma magari avremo preso qualche chilo, due o tre stimano gli esperti, un dono di natale, causato da vita meno movimentata - le vacanze impigriscono, così come le ore consumate a tavola, magari a giocare a carte e brindare - e di infinite portate che culminano, com'è d'obbligo, con il più classico dei panettoni innaffiato da spumante.
Gli ingredienti principali di una buona dieta disintossicante sono il buonsenso e la pazienza. Non bisogna mai essere troppo drastici quando si vogliono dare sferzate al proprio metabolismo e non bisogna né affamarsi, né ritirarsi in un regime punitivo, come se ingrassare un pochino, in relax, fosse un crimine.
Bisogna invece valutare un periodo elastico in cui si vuole rientrare nella propria taglia, senza mortificarsi, pensando, piuttosto, alle buone ricadute che una dieta disintossicante può avere sull'organismo. Qui troverete indicazioni di massima, perché una vera e propria dieta disintossicante può essere prescritta solo da un medico.
Fra le raccomandazioni c'è quella di non affidarsi a digiuni, meglio, per periodi brevi, tipo 5 giorni, tagliare le calorie ed aumentare gli alimenti che, pe rloro natura, hanno un maggior effetto drenate e disintossicante, i cosiddetti cibi detox.
Ricordarsi di bere molto. Fondamentale nelle diete disintossicanti assumere molta acqua per il buon funzionamento di reni, fegato e intestino, che vengono facilitati a liberarsi dalle scorie.
Bisogna introdurre molta frutta e verdura, nelle diete disintossicanti, come ad esempio the verde, carciofi, limone, germogli di broccoli, verdura a foglie verde, barbabietole e frutti semplici come le mele, o una spezia, il coriandolo.
Grande effetto detox è contenuto anche nell'algina delle alghe di mare, fatevi consigliare in erboristeria per i suoi usi in cucina. Per trovare modi diversi di assumere molte verdure, si può optare per le minestre, con meno pasta e possibilmente integrale, per altri cereali vale la stessa raccomandazione: meglio integrali. Introdurre più proteine, aver cura che i formaggi scelti in tavola siano magri. Non saltare mai la colazione, renderla un piatto leggero, e nutritivo, distribuire le calorie in 5 pasti, divisi nei tre principali e tre spuntini.
Infine, armarsi di pazienza, non lasciarsi ossessionare dalla bilancia ma piuttosto muoversi un po' di più, non evitare scale, camminare a piedi, concedersi giri in bici o andare a ballare. Se non amate le palestre sono tante le alternative all'aria aperta.