Secondo studi approfonditi di alcuni esperti in materia, una persona può fare sesso nonostante sia stata colpita da un infarto o da un ictus. Conoscendo la gravità che un malore simile riesce a creare, una delle poche notizie positive per coloro che riescono ad uscire indenni da questi infarti è la possibilità di riprendere normalmente la propria vita sessuale, specialmente quella normale e regolare.

Alessandro Capucci, bravissimo cardiologo e docente di malattie dell'apparato cardiovascolare all'Università Politecnica delle Marche di Ancona, ha dichiarato che la maggior parte delle persone colpite da un infarto preferiscono evitare rapporti sessuali per paura di eventuali conseguenze.

Tale precauzione sarebbe al quanto esagerata secondo Capucci che suggerisce una piccola scala da seguire, per esempio dal momento in cui la persona colpita da un ictus o infarto riesce a stabilirsi e a camminare per più di due chilometri nella maggior parte dei casi può riprendere la vita sessuale. Indubbiamente ogni caso ha una storia a sè e delle sorti di ogni paziente deciderà il proprio cardiologo.

Fare sesso fa bene alla nostra salute, le endorfine e le molecole di piacere riescono a migliorare la circolazione del sangue, limitando i rischi cardiovascolari specialmente se la vita sessuale è regolare. Per vita sessuale regolare s'intende che ogni persona deve avere due o tre volte a settimana rapporti sessuali. L'unico nemico per il cuore è il cosiddetto stress, null'altro, ragion per cui fate l'amore non fate la guerra.