Una ricerca scientifica conferma che gli antiossidanti presenti sopratutto in ortaggi e frutta proteggono dall'infarto. Le malattie coronariche sono in costante aumento. Ogni anno ci sono moltissimi uomini e donne che muoiono di infarto o ictus, e il sesso femminile appare particolrmente esposto. Le donne, sopratutto dopo la menopausa, correrebbero il rischio di ammalarsi di cuore o malattie cerebrovascolari. Allora bisognerebbe tutelarsi con maggiori controlli e seguire una corretta alimentazione a tavola.

È proprio vero, la salute inizia a tavola, come dicevano i nostri nonni, "che assumere ai pasti porzioni abbondanti di verdura e frutta levasse di torno il medico".

Ora questa tesi è stata avvalorata da uno studio scientifico che ha messo in evidenza l'importanza di consumare cibi miracolosi per la nostra salute, in particolare del cuore tra questi cipolle, agli ed asparagi che sono ricchi di quercetina, una molecola antiossidante. Inoltre ci sono altri alimenti trascurati dalla nostra vita frenetica come il succo di pompelmo fresco contente naringenina in grado di distruggere i microbi che si formano in bocca. L'unica controindicazione per questo frutto giallo o rosa è quello di non assumerlo insieme a anticoagulanti e statine. In questo caso bisogna interpellare il medico di famiglia.

Le donne sarebbero, a quanto sembra, le più esposte al rischio di ammalarsi di malattie coronariche e venose in quanto non sarebbero più protette dagli ormoni dall'età della menopausa in poi e fumerebbero, assumerebbero alcoolici e non farebbero controlli ed esercizio fisico.

Infatti il loro organismo colpito da ischemia guarisce meno in fretta di uno maschile.

Oltre a pompelmi, cipolle ed agli portiamo più spesso in tavola zuppe di farro, orzo che oltre ad abbassare drasticamente il colesterolo protegge dai fattori infiammatori che favoriscono infatti i tumori. Infine, 'dulcis in fundo' come direbbero i latini, è concesso consumare 20 g di cioccolato fondente al dì che abbasserebbe la pressione arteriosa di 5 punti e mezzo ed un bicchiere di vino rosso che allungherebbe la vita delle cellule cardiache.