Noi siamo quel che mangiamo; il cibo entra dentro di noi e diventa noi stessi. Tutto il funzionamento del nostro organismo dipende da quello che mangiamo, se scegliamo bene gli alimenti, i nutrienti fondamentali, se sappiamo adeguarli al nostro stile di vita, senza abusi o carenze, allora tutto fluisce e noi stiamo bene, viceversa, se commettiamo degli errori ci procuriamo dei danni. Mangiando in modo appropriato ci si ammala di meno in quanto si evita il rischio di incorrere nella cosiddetta "sindrome metabolica" cioè in quella patologia correlata a 5 fattori tra loro interconnessi e precisamente: obesità, diabete, ipertensione, ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia. La sindrome metabolica coincide con un aumento del tessuto adiposo viscerale e quindi comporta sovrappeso e obesità.

Modificando il fattore primario della genesi di questa patologia si risolvono gran parte dei problemi, perche questo avvenga però occorre un intervento integrato, a largo spettro: correzione delle abitudini alimentari, leggero esercizio fisico, e, in alcuni casi può ritenersi utile anche un supporto comportamentale e psicologico.

Naturalmente sono assolutamente vietate le diete fai da te, specie in presenza di conclamati disturbi metabolici, essere seguiti da uno specialista è indispensabile. Il calo di peso per non essere pericoloso deve essere lento e durare nel tempo. Per essere in forma non basta tagliare le calorie ma occorre che l'alimentazione quotidiana sia equilibrata. Barry Sears, l'ideatore della dieta Zona sostiene che l'ideale sia bilanciare ogni pasto, spuntini compresi, in modo tale da apportare nutrienti contenenti: 30% di proteine, 30% di grassi e 40% di carboidrati.

Questo approccio mira ad ottimizzare l'assetto ormonale attraverso il cibo che assumiamo e sappiamo bene che gli ormoni controllano tutto quanto è importante nella nostra vita: peso, Salute, longevità, emozioni e resa quotidiana a livello fisico e mentale.

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