Prevenire è meglio che curare, questo lo sappiamo tuti, ma 'una mela al giorno' non basta per prevenire le malattie tumorali o ammalarsi meno. Se è vero, come dice Umberto Veronesi, che i vegetariani si ammalano di meno, è anche vero le persone che mettono in tavola alimenti di origine vegetale, hanno un rischio minore di ammalarsi di tumore.

Oltre all'attività fisica, al dire no al fumo, per vivere in modo sano, ci sono cose che, però, non possiamo controllare, come i fattori ambientali e l'inquinamento. Ma di certo possiamo fare la nostra parte e combattere la battaglia per la salute sulle nostre tavole.

Molti alimenti di uso comune, alimenti che diamo spesso per scontati, sono efficaci per prevenire sia i malanni stagionali che, a lungo andare, la comparsa di malattie tumorali.

Gli antiossidanti

Tra questi alimenti vince il primo premio un cibo che tutti noi mangiamo quasi ogni giorno perchè alimento fondamentale della dieta mediterranea e della tradizione italiana: il pomodoro.

Nello specifico, il pomodoro, soprattutto quando cotto ,sprigiona una sostanza chiamata licopene, che è l'anticancro per eccellenza. Altre fonti di licopene sono: melone, guava e pompelmo rosa.

Questa sostanza ha grandissime proprietà antiossidanti che, come risaputo, rallentano l'invecchiamento cellulare e sono i migliori alleati contro le malattie, sia stagionali che tumorali.

Altre sostanze fondamentali sono i polifenoli, antiossidanti per eccellenza. Troviamo questa sostanza nei vegetali e nello specifico in: uva (o meglio succo d'uva), mirtilli e succo, barbabietola, spinaci, cavolo verde cotto, more, peperoni, ma anche nelle cipolle.

I cibi anticancro per eccellenza

Pomodoro, aglio, asparagi, arance, broccoli, carote, ma anche albicocche, anguria, cavoli, finocchi, legumi in generale, cipolla, cetrioli, mirtilli, verdura a foglia verde, uva, prezzemolo, castagne.

Per quanto riguarda il regno animale abbiamo il pesce, crostacei, molluschi.

La carne non sembra essere un alimento anticancro: al contrario, secondo alcune teorie, anche la carne bianca oltre che la carne rossa, se mangiata con una certa frequenza, contribuirebbe, a lungo andare, alla creazione di possibili cellule tumorali.