Nonostante abbia visto il suo picco nel mese di gennaio, non si arresta l'ondata di influenza che ha imperversato anche in questo 2014: come riferiscono i dati dell'Istituto Superiore della  Sanità, l'epidemia è ancora in circolazione e nel mese di marzo ci si è attestati a 3,53 casi per mille persone. Andiamo dunque a vedere quali sono i problemi che si riscontrano una volta attaccati dal virus e quali i possibili rimedi per uscirne in breve tempo.

Influenza 2014: ancora diversi casi con febbre, senza e con problemi intestinali

Le due varianti che hanno caratterizzato l'influenza 2014 sono quelle che hanno visto la manifestazione di una febbre molto alta, in alcuni casi addirittura sopra i 39 gradi, accompagnati da dolori articolari e senso di spossatezza generale.

Un'influenza tradizionale per così dire. La variante più fastidiosa è invece rappresentata dalla cosiddetta influenza intestinale che sembra avere strascichi pesanti anche una volta terminato il periodo di cure. Questa seconda tipologia è caratterizzata da crampi allo stomaco, diarrea e vomito e nel più dei casi non si viene colpiti da una febbre alta (in alcuni pazienti la febbre non si manifesta). In linea di massima la durata dell'influenza tradizionale è stimata intorno alla settimana, mentre quella intestinale si può risolvere anche nel giro di 2-3 giorni.

Influenza 2014: rimedi e cure 

Dando per scontato che alla prima manifestazione di sintomi di malessere è opportuno rivolgersi al proprio medico curante, si può indicare tra i rimedi principali l'assoluto riposo e un'alimentazione molto leggera, con grande spazio a verdure lesse e frutta.

Fondamentale è riuscire a bere molto ed evitare la disidratazione che, soprattutto per quel che concerne l'influenza intestinale, è rischio più che fondato e causa di ulteriore sensazione di malessere e debolezza. Soprattutto nei casi di gravidanza le cure devono essere leggere: come noto è sconsigliato l'utilizzo di particolari farmaci durante il periodo di gestazione e lo stesso paracetamolo, consigliato per le donne gravide, è da utilizzare con moderazione. Esistono in ogni caso casi e medicinali particolari che, sotto stretto consiglio e prescrizione del proprio medico, possono essere assunti anche durante i mesi di maternità.