Chi non ha WhatsApp sul proprio cellulare? E’ un vero e proprio fenomeno sociale al pari di Facebook, Twitter e Google Plus. Ma anche WhatsApp ha i suoi rischi per la salute, perché un uso spropositato può causare anche patologie più o meno serie; inviare continuamente messaggini e creare chat multiple con amici e conoscenti crea dipendenza e anche danni fisici.

Whatsapp fa male? Primo caso di Whatsappite

E’ il caso di una donna di 34 anni che, in gergo, soffre di Whatsappite. La donna in questione a furia di inviare centinaia di messaggi al giorno con WhatsApp è finita in ospedale con la diagnosi di Whatsappite, ovvero una grave tendinite causata da troppi messaggi inviati.

La donna, aveva passato 6 ore a digitare messaggini sul telefonino per rispondere agli auguri di Natale. E si sa, uno tira l’altro e le ore passano tra una chiacchierata virtuale e l’altra senza pensare troppo alle conseguenze

La mattina dopo la signora, si è svegliata con un dolore allucinante ai polsi e accompagnata in ospedale dal marito, ha avuto la bizzarra diagnosi di Whatsappite. Un caso tanto strano, quanto bizzarro che è anche finito dritto tra le prime pagine della rivista Lancet. Secondo i dati raccolti, la 37enne ( che tra l’altro di professione fa il medico) aveva passato la Vigilia di Natale a digitare messaggini durante l’orario notturno di lavoro. I continui movimenti dei pollici con il peso del cellulare hanno fatto il resto e la donna è stata sopraffatta da una grave tendinite, ovvero un’infiammazione dei tendini dei pollici.

Whatsapp fa male? Ecco tutti i pericoli in cui si incorre

Nonostante il caso di Whatsappite sia piuttosto raro, i medici dichiarano che in realtà il fenomeno delle tenosinoviti sono sempre più diagnosticate negli adulti che passano molto tempo a digitare messaggi sui cellulari o scrivere sul computer. Passare troppo tempo scrivendo messaggini porta a dei movimenti innaturali di braccia, mani e schiena con conseguenze pericolose per la salute. Ma alla fine qual è la cura contro la Whatsappite? Ovviamente l’astinenza dal programmino di instant messaging per un po’ di tempo.