Due ricercatori statunitensi della 'Mayo Clinic di Rochester', in Minnesota sono probabilmente riusciti a trovare una possibile cura per uccidere le cellule del cancro. Distruggere il tumore si potrebbe fare utilizzando una dose abbastanza ampia del virus del morbillo che riuscirebbe ad intaccare le cellule cancerose tenendo intatti i tessuti sani.

Ricerche effettuate su una donna

Le ricerche sono state effettuate in particolare su una donna che lottava contro un tumore da ben nove anni. Dopo la sperimentazione la donna pare essere in remissione da sei mesi e sembra essere sulla via della guarigione.

Un'altra opzione è una donna di sessantacinque anni malata da sette anni e sottoposta alle varie sedute di chemio e radio senza ottenere benefici. Dopo la cura con il virus del morbillo ha beneficiato di una riduzione del cancro a livello del midollo osseo e anche delle proteine del mieloma. Ancora non è considerato una scoperta di rilievo per la mancata pubblicazione scientifica di rilievo internazionale ma arrivano le prime buone prospettive dalle equipe sanitarie.

Lo scetticismo italiano

Gli esperti italiani risultano un po' scettici. Bisogna infatti fare altre sperimentazioni perché operare solo sulla base di due casi sarebbe motivo di false speranze e false illusioni. "Esplora il significato del termine: bisogna valutare la sicurezza della procedura, capire fino a che punto la terapia sia efficiente sogna valutare la sicurezza della procedura, capire fino a che punto la terapia sia efficiente" osserva Fabrizio Pane, presidente della Società Italiana di Ematologia e direttore dell'Ematologia e Trapianti di Midollo alla Federico II di Napoli.

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