Virus intestinale sintomi a maggio 2014. Ebbene si, il virus intestinale continua a fare vittime anche a primavera inoltrata. Sembra non finire ancora l'epidemia dell'influenza intestinale, che in particolare in questi ultimi giorni si è accanita sul Sud Italia con molti casi accertati di diarrea, vomito, malessere e sintomi fastidiosi. Ci siamo lasciamo lasciati alle spalle l'influenza 2014 e anche i virus parainfluenzali, ma del virus intestinale sembra che anche maggio sarà particolarmente pieno di malati.
Virus intestinale a maggio: sintomi, rimedi e cure
I sintomi di maggio sono gli stessi di sempre; diarrea, vomito, spossatezza, stanchezza, febbre non elevata e nausea associata a gastrite e dolori di stomaco.
La durata del virus intestinale non è mai superiore ai 3 o 4 giorni e le cure sono pressoché identiche a quelle fornite dal medico per le passate influenze intestinali. Si possono assumere farmaci contro il vomito e la nausea e la tachipirina in caso di febbre alta. La dieta resta fondamentale; mangiare leggero e in bianco sia durante la malattia, che almeno 4 giorni dopo per disintossicare e purificare il corpo.
Preferire frutta fresca, verdura, tisane, the, pasta in bianco e carni bianche, mentre ovviamente bisogna evitare tutti i cibi fritti, grassi, dolci, affettati e creme. I rimedi per far passare in fretta il virus intestinale sono per lo più quelli naturali che prevedono l'assunzione di tisane al finocchio che aiutano l'intestino a smaltire le tossine.
Gli esperti consigliamo di porre molta attenzione alle donne in gravidanza per ovvi motivi e anche ai bambini in età scolare. Niente paura, perché il virus intestinale è un fenomeno presente tutto l'anno, quindi in parte è normale che anche a maggio si possano verificare casi, dovuti anche ai cambiamenti climatici dell'ultimo mese.