Ogni operatore sanitario che muore in Africa, il virus Ebola accresce la sua forza e il pericolo di contagio si rafforza. Sono le valutazioni fatte dall’Organizzazione mondiale della sanità nel corso della riunione del comitato regionale dell’Oms per l’Europa con la partecipazione di 53 stati. 'E’ un virus che non perdona – dice il direttore generale Margaret Chan - che non mostra pietà anche in presenza di un minimo errore.

A oggi, circa 300 operatori sanitari sono stati infettati e circa la metà di loro è morta. La morte di ogni singolo medico o infermiere diminuisce quindi in modo significativo la capacità di risposta. L'Organizzazione mondiale della sanità può muoversi molto velocemente e in modo efficace in alcuni settori chiave. Due settimane fa, abbiamo riunito i maggiori esperti mondiali sulle molte questioni complesse che riguardano l'uso di farmaci sperimentali e vaccini.

E di conseguenza questo potrebbe essere il primo focolaio di Ebola nella storia che potrà essere affrontato con vaccini e farmaci'.

Intanto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è pronto per contromisure. Saranno infatti 3000 i soldati Usa, tra cui medici, infermieri, ma anche ingegneri, che metteranno in atto una operazione per contenere il virus. Obama pensa che il virus sia ormai fuori controllo e che sia una minaccia potenziale per il sistema mondiale.

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Salute

“Creeremo un ponte aereo per far arrivare al più presto gli operatori sanitari e le forniture mediche in Africa occidentale – ha proseguito Obama – stabiliremo un centro di comando militare in Liberia per sostenere gli sforzi civili in tutta la regione e gli ospedali da campo saranno situati in Liberia”. L’obiettivo è costruire almeno 17 centri, ciascuno con 100 posti letto, e formare 500 unità di personale medico la settimana, con la capacità di isolare e curare la malattia.

Un quartier generale integrato, con sede a Monrovia, dovrà coordinare gli sforzi anti-Ebola di Stati Uniti e altri Paesi e organizzazioni sanitarie. Verranno anche distribuiti alle popolazioni almeno 400mila kit sanitari per prevenire il contagio.

I soldi per l’operazione per combattere il virus Ebola verranno dai tagli all’impiego militare in Afghanistan. In Italia non ci sono ancora strategie messe in campo, i primi casi di contagio (ad un poliziotto e ad un medico) sono stati smentiti. Il primo fronte europeo davanti all’Africa sono i paesi europei della Spagna e dell’Italia. L’Unione Europea potrebbe studiare un piano simile a quello degli Usa per combattere il virus Ebola.

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