L'estate è la stagione ideale per dedicare tempo ed energie al mantenimento o al raggiungimento del nostro benessere, fisico e mentale. Le vacanze, i ritmi meno frenetici, ci invitano a sfruttare il tempo a disposizione per noi stesse, a non trascurare le nostre passioni, i nostri hobby, che sia la lettura di quel libro lasciato troppo a lungo sul comodino o l'aperitivo con le vecchie amiche. Le giornate di sole ci stimolano inoltre a fare più attività fisica, dalle semplici passeggiate alle vere e proprie sessioni di sport all'aria aperta. Ma alcune piccole emergenze rischiano di rovinare le nostre ore di relax.



Colpo di calore

Che voi passiate l'estate in città o al mare, potreste per esempio correre il rischio di rimanere vittime di un colpo di calore: l'organismo in questo caso non riesce a contrastare l'elevata temperatura esterna con il sudore e l'evaporazione. Tre sono le condizioni che favoriscono questa sindrome: temperatura sopra i 30 gradi centigradi, umidità oltre al 70% e neanche un filo di vento.

I primi sintomi del colpo di calore possono apparire trascurabili - inappetenza, sonnolenza, apatia e chiaramente la sensazione di avere molto caldo - ma possono comparirne anche di più allarmanti: arrossamento o pallore del volto, spossatezza, giramenti di testa, pelle che scotta, brividi, crampi muscolari, leggero stato di confusione. La prima cosa da fare è sedersi all'ombra (l'ombrellone non basta perché i raggi del sole filtrano ugualmente; è necessario trovare un luogo fresco e arieggiato), bere molta acqua a temperatura ambiente (l'acqua gelata causerebbe un restringimento dei vasi sanguigni e quindi una difficile dispersione del calore accumulato), rinfrescare i polsi, il collo, le tempie, le ascelle e l'inguine con un panno umido.

In caso di pallore, potrebbe essere in atto un calo di pressione: in questo caso è consigliabile sdraiarsi e mantenere le gambe sollevate rispetto alla linea della testa.

Scottature solari

Passiamo ora a trattare un argomento molto comune: le scottature solari. Chi di noi non è mai rimasto vittima di un eritema o di un'ustione dovuti all'eccessiva esposizione ai raggi solari? Molti non usano affatto filtri di protezione per accelerare l'abbronzatura, ma sappiamo che con i giusti consigli è possibile godersi il sole senza rischi.

Quando la scottatura è leggera può essere sufficiente una crema lenitiva a base di ossido di zinco e magnesio silicato. In caso di eritema solare è efficace un prodotto a base di acido ialuronico, che aiuta a alleviare sintomi come il prurito e accelera la rigenerazione cellulare idratando la pelle.

Nei giorni successivi all'episodio, buona regola vuole che non ci si esponga al sole per almeno 48 ore, che si usi un buon doposole e che per lavarsi si utilizzi solo acqua tiepida e un detergente fluido delicato a base di avena colloidale che ha un effetto lenitivo.

Ricordiamo infine che qualora si stia seguendo una terapia con antibiotici, diuretici o antidepressivi, è preferibile restare all'ombra: questi farmaci facilitano infatti l'assorbimento dei raggi solari e provocano un aumento della sensibilità della pelle. Per ogni dubbio è comunque sempre consigliabile rivolgersi al tuo medico o al farmacista.

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