L'argomento cibo e Salute è tornato prepotentemente alla ribalta in questi giorni in seguito allo studio condotto da parte della Iarc, l'agenzia dell'organizzazione mondiale della sanità che si occupa della ricerca sul cancro. In seguito agli approfondimenti effettuati, infatti, si è giunti alla conclusione che le carni rosse e quelle lavorate siano dei cibi cancerogeni e che possano essere dannosi per la nostra salute proprio come lo è il fumo, ad esempio.

La psicosi si è già scatenata, anche se i medici rassicurano i consumatori ricordando come, per ogni cibo, serva soltanto il giusto equilibrio. Ma i problemi non sono ancora finiti: presto anche il caffè, la famosa bevanda amata dagli italiani e non solo, finirà sotto la lente di ingrandimento dell'Oms. Vediamo insieme di capire di più.

Le future analisi dell'Oms riguarderanno il caffè e altre bevande molto calde

L'agenzia Iarc, tra il 24 e il 31 maggio 2016, si occuperà dell'analisi relativa al caffè, al mate e ad altre bevande molto calde che ancora non sono state precisate.

Per chi non lo sapesse, il mate è un'infusione preparata con le foglie dell'erba mate, una pianta originaria dell'America del sud. Seguendo lo stesso procedimento utilizzato per il the, questo particolare tipo di erba viene essiccata, tagliata e triturata.

Lo studio si rende necessario al fine di comprendere se anche il caffè e le altre bevande che verranno individuate possano essere dannose per la salute dell'uomo e possibili cause di tumori.

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Prima di concentrare l'attenzione sulle bevande calde, a febbraio, ci si occuperà invece di bisfenoli e sostanze chimiche. Con riferimento al caffè occorre evidenziare come, in realtà, si tratti di una "rivalutazione", la quale interviene dopo quella che è stata effettuata nel 1991. Tale precedente valutazione aveva incluso il caffè nel gruppo 2B, quello degli elementi possibili carcinogeni. Gli esperti avevano ritenuto che ci fosse solo una "evidenza limitata" circa il fatto che il consumo di caffè potesse causare il cancro alla vescica.

Inoltre gli esperimenti condotti avevano portato ad escludere la possibile cancerogenicità per lo stomaco e la mammella.

Ricordiamo, inoltre, che gli studi sull'argomento constano di due fasi: la prima dedicata alla ricerca degli esperti, che opereranno le loro apposite valutazioni, ha avuto termine un mese fa circa, il 25 settembre. Una seconda fase, invece, sarà dedicata alla raccolta dei dati e prevederà la possibilità per chiunque di segnalare studi scientifici che siano relativi alla cancerogenicità. Quest'ultimo segmento di attività vedrà la propria conclusione il 22 aprile 2016.

Le ragioni dei lavori della Iarc e le osservazioni degli esperti

L’indicazione di revisionare gli studi sul caffè e le altre bevande calde proviene da un gruppo di studiosi che sono stati appositamente consultati dalla Iarc. Tra gli argomenti su cui concentrare le indagini si erano segnalate le carni, oggetto della recente ricerca, i supplementi a base di ferro, l'aspartame, il lavoro a turni e l’obesità.

Gli esperti, intanto, specificano che oggetto dell'analisi dell'Oms saranno la tipologia di tostatura del caffè e l'effetto delle alte temperature sulla bevanda stessa, gli unici elementi potenzialmente cancerogeni e che sono già oggetto di ricerche.

Come è successo per la carne, non mancheranno le polemiche. In attesa di conclusioni più certe, il dibattito è aperto. Secondo voi il caffè fa male? Diteci la vostra!

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