Prevenzione vaccinale 2015:allo studio l'ipotesi che i bambini non possano frequentare l’anno scolastico se non sono in regola con le vaccinazioni obbligatorie. È la proposta degliassessori alla Sanità delle Regioni, discussa nella riunione della Commissione Sanità per il nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2015. Durante l’incontro è stata infatti ipotizzata la possibilità di vietare la frequenza nelle scuole ai bambini sprovvisti delle dovute vaccinazioni. Il nuovo Piano vaccinale sarà presentato il 20 ottobre ai governatori nel corso della Conferenza delle Regioni per poi essere sottoposto successivamente, all’esame della Conferenza Stato Regioni.

Obbligo vaccinazioni: bambini non in regola finora nelle scuole

L’obbligo della presentazione del libretto delle vaccinazioni, alla scuola di appartenenza del bambino, è già previsto nel piano vaccinale del Ministero della Salute attualmente in uso dal 2012. La prassi di questi ultimi anniperò è stata quella di accettare, nell’ambito scolastico, i bambini anche se non erano in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Questa leggerezza, da parte delle autorità scolastiche, non può essere più ammissibile considerando che il dibattito in corso sui vaccini si muove da un dato di fatto oggettivo: dai dati statistici emerge chenel 2014, sul territorio nazionale italiano, nessun vaccino ha raggiunto la soglia del 95% di copertura.

L’allarme nasce dalla scarsa considerazione della tutela alla salute e del rispetto delle norme sanitarie.Il dibattito alla Camera è dunque aperto sull’ipotesi di prevedere anche il divieto di ammissione nelle scuole per tutti quei bambini sprovvisti di un idoneo libretto delle vaccinazioni. Non tutti gli assessori alla Sanità delle Regioni però sono d’accordo con questa drastica posizione, sostenendo l’importanza dei vaccini e le relative campagne di sensibilizzazione informative, ma ritenendo esagerata l’ipotesi di vietare l’iscrizione a scuola ai bambini non regolarmente vaccinati, sottolineando che il diritto all’istruzione deve essere comunque garantito.

Il nuovo Piano nazionale per la prevenzione vaccinale

Il nuovo Piano nazionale propone di inserire tra i vaccini raccomandati: l’antivaricella, l’antirotavirus e il vaccino contro il meningococco B. Parallelamente all’introduzione dei suddetti vaccini nel nuovo Piano nazionale, si è anche discusso sull’importanza di dare, preventivamente, un’idonea informazione sui possibili rischi e benefici della somministrazione dei vaccini,chiamando in aiuto, in questa delicata fase informativa, i pediatri e il medici di base.