Pubblicato sulla rivista scientifica Nature Materials lo studio dei ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Boston (MIT) che presentano un preparato chiamato Xpl, un prodotto da spalmare sulla pelle a base di silicone con un risultato invisibile ed elastico che diventa una duratura pellicola biomimetica che aderisce perfettamente alla pelle naturale.

Lo studio

Lo studio al Massachusetts Institute of Technology di Boston si è protratto per oltre 10 anni  arrivando alla realizzazione di questa biopellicola che è un polimero inossidabile a cui materialmente si arriva seguendo le fasi di preparazione: prima si stende una crema in gel ed in seguito si spalma un altro preparato che completa questa seconda pelle artificiale invisibile, portando a termine l'operazione di ripristino estetico che rinforza la pelle e fornisce una barriera protettiva e traspirante, facendo così apparire una pelle più giovane e sana per 24 ore.

Gli scienziati autori della scoperta affermano che si rivela molto utile in presenza di pelle molto secca, ripristinando l'apparenza della pelle normale migliora le imperfezioni date dalle modifiche strutturali, legate all'invecchiamento cutaneo riducendo drasticamente le rughe e le borse sotto gli occhi.

Non solo estetica

Robert Langer, del Mit, spiega che la pelle nel tempo cambia a seguito di fattori fisici o ambientali e o malattie.

Le modifiche, oltre che antiestetiche, si traducono nella perdita di funzioni meccaniche e fisiologiche dell'epidermide; elementi che si riflettono sul Benessere della persona e continua affermando che, mentre esistono già altri trattamenti in grado di ripristinare singolarmente queste perdite, pochi ritrovati riescono ad agire su entrambi gli aspetti. Rox Anderson, anche lui autore dell'articolo su Nature Materials, sostiene che la scoperta è potenzialmente utile a veicolare cure per la psoriasi e gli eczemi e che in futuro il dispositivo potrebbe essere usato per rilasciare farmaci o anche per rilasciare delle sostanze atte a schermare i raggi dannosi del sole.

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Salute Scienza

La Priorità per gli scienziati è di riuscire ad usarla per trattamenti contro le malattie dell'epidermide, Daniel Anderson, docente al MIT la definisce una vera e propria barriera che migliora l'estetica che si rivela utile per trattamenti locali su pelle compromessa da ferite o da malattie dando migliori risultati delle creme di bellezza. La dermatologa Barbara Gilchrest che ha partecipato alla sperimentazione fa sapere che creare questo prodotto così simile all'epidermide è difficile, altri materiali messi a punto finora non erano dotati della stessa flessibilità oppure provocavano irritazioni, da notare che in nessuno dei soggetti sottoposti all'esperimento sono stati riportati danni, allergie o altri effetti collaterali. 

Potremmo anche immaginare in un futuro, speriamo non troppo lontano, di poter indossare al risveglio questa nuova pelle su tutto il corpo e utilizzarla fino al mattino dopo.

La nuova scoperta Xpl si potrebbe anche soprannominare "operazione cenerentola" per il fatto che dura fino alla 24ma ora e poi scompare l'effetto magico proprio come il bell'abito del favoloso ballo a mezzanotte, ma sarebbe ancora più importante che in caso di gravi problemi alla pelle come negli esiti delle gravi ustioni da fuoco o da acido si potesse utilizzare per dare un aspetto migliore alla pelle migliorando la vita di questi pazienti. 

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