La cura per l'AIDS, la sindrome da immunodeficienza acquisita causata dal virus dell'hiv, è sempre più vicina. A compiere progressi verso una terapia efficace è stata un'équipe composta da numerosi esperti provenienti da cinque delle più prestigiose università del Regno Unito: Oxford, Cambridge, Imperial College, University College London e King's College.

Lo studio è stato coordinato dall'NHS, il sistema sanitario nazionale britannico. La ricerca sperimentale ha messo a punto un nuovo protocollo per la cura dell'HIVche è in fase di test su un gruppo di 50 pazienti.

Il primo dei pazienti trattati con la nuova terapia al momento sembrerebbe guarito. Il condizionale è d'obbligo poiché gli stessi medici si sono mostrati cauti per non alimentare false speranze nei malati e necessitano di un monitoraggio del paziente a lungo termine per poter gridare alla guarigione. In passato ci sono stati infatti casi simili, di pazienti che sembravano guariti in cui il virus purtroppo è ricomparso dopo ben 2 anni in cui era dormiente.

Ciononostante il caso ha acceso le speranze della comunità scientifica mondiale.

La terapia sperimentata sul paziente affetto da HIV si basa su una combinazione di farmaci antiretrovirali e di un farmaco in grado di riattivare il virus dormiente. Al paziente è stato inoltre somministrato un vaccino che stimola la risposta del sistema immunitario, portandolo ad attaccare in modo più aggressivo le cellule infettate dall'HIV e a distruggerle.

AIDS, terapia sperimentale: paziente e medici ottimisti

Il paziente trattato con la cura sperimentale al momento non mostra più segni del temuto virus, responsabile ogni anno di 35 milioni di morti in tutto il mondo. La ricerca medicia già da tempo lavorava al potenziamento dei farmaci antiretrovirali, usati per bloccare la riproduzione del virus e rallentare il decorso della malattia. Finora però la somministrazione di farmaci antiretrovirali non era mai stata in grado di debellare completamente il virus dall'organismo infetto.

I pazienti malati di AIDS sono ora costretti ad assumere farmaci per tutta la vita.

Grazie a questo nuovo cocktail il paziente trattato non mostra più segni del virus. L'uomo, un assistente sociale di mezza età che ci tiene a mantenere l'anonimato, intervistato dal Daily Telegraph, non ha nascosto la sua gioia. Il paziente ha riferito che i risultati delle ultime analisi del sangue sono incoraggianti perché non hanno rilevato alcuna traccia del virus.

Il paziente spera che questa sperimentazione aiuti davvero tutti i malati di AIDS a guarire, coronando anni e anni di ricerche mediche.

Anche i medici britannici si dichiarano ottimisti. A differenza di altre terapie sperimentali questo cocktail di farmaci riesce infatti a colpire anche i virus dell'HIV dormienti. La sperimentazione visti i primi risultati incoraggianti ottenuti proseguirà per altri 5 anni.

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