Continuano in Italia le catastrofiche conseguenze dovute al calo dei vaccini. È infatti di poche ore fa la notizia di un caso di difterite registrato in Italia, mentre un bimbo di 3 anni è morto in Belgio e una bambina ci è andata molto vicina in Francia. A dare la preoccupante notizia è stato Walter Ricciardi, presidente dell’ Istituto Superiore di Sanità. In Italia, non si verificavano casi di C diphtheriae dal 1996.

La notizia è stata data durante un congresso di pediatria. Il medico ha però mantenuto il più stretto riserbo su dove sia stata riscontrata l’infezione.

Pubblicità

La copertura del vaccino in Italia aggiornata allo scorso ottobre è del 93,4%, la provincia autonoma di Bolzano risulta essere il fanalino di coda della nazione con l’ 87,5%. Sopra il 95% ben poche regioni: Umbria, Basilicata, Sardegna, Abruzzo, Calabria,

Pericoli da calo dei vaccini

Ricciardi si dice preoccupato della situazione in Italia, affermando che ci si aspettano nuovi casi di difterite e poliomielite, mentre tra adulti e minori sono ben 2 milioni gli Italiani a rischio di contrarre il morbillo, i cui vaccini si attestano all' 85%.

La copertura dei vaccini è già sotto il 95%. Questo secondo il direttore dell’ ISS vanificherebbe l’effetto gregge con cui si arriverebbe all’ estinzione dei virus; ed essendo presente in Albania il ceppo della poliomielite, ci si aspetta a breve un caso in Italia.

La difterite è una malattia infettiva acuta e contagiosa che riguarda le vie aeree superiori la cui tossina può causare altre gravi problematiche quali miocardite e paralisi dei nervi cranici e periferici. Meno frequenti, ma altrettanto gravi, le complicanze renali che possono verificarsi con l’infezione.

Pubblicità

La carenza dei vaccini sta creando problematiche anche oltre oceano con una vera e propria epidemia che si sta registrando anche in Venezuela dove i casi di morte accertata per difterite sono già arrivati a quota 23. L’ anno scorso un caso venne registrato anche in Spagna, un bimbo non vaccinato per volontà dei genitori è morto per la malattia. Non accadeva da 30 anni.