Secondo le stime del Censis in Italia ci sono oltre 4 milioni di persone disabili (il 6,7% della popolazione) e il trend è in crescita. Rimane però ancora una fetta consistente di “miopi” per la quale, tuttavia, la parola disabilità è limitata all’invalidità motoria, mentre sono le disabilità intellettive, molto meno visibili, ad essere più diffuse.

Ad esempio le persone affette da disturbi dello spettro autistico sono l'1% della popolazione, circa 500.000, mentre quelle con sindrome di Down sono 48.000.

A scuola

Dopo la famiglia, e insieme ad essa, la Scuola gioca un ruolo fondamentale nel processo di presa in carico e inclusione del bambino disabile. Il numero di alunni diagnosticati che frequenta la scuola statale è in crescita e il trend continua fino all’età di 19 anni. A scuola però il numero di insegnanti di sostegno è generalmente assegnato in un rapporto di 1 a 2. In rari casi a ciascun alunno viene assegnato il numero di ore settimanali di sostegno e di assistente all’autonomia (o di educativa) indicate dal servizio di Neuropsichiatria Infantile. Nonostante ciò nelle scuole si investono tutte le risorse umane e materiali possibili per garantire a ciascun bambino i propri diritti.

E dopo la scuola?

Passata l’età dell’obbligo scolastico, la persona con disabilità intellettiva diventa quasi del tutto invisibile, scompare dentro le mure domestiche. Con conseguente ridottissime opportunità di inserimento sociale e di esercizio del diritto alle pari opportunità. Il peso dell’assistenza e la responsabilità ricade completamente sulla famiglia, con sostegni istituzionali limitati e per lo più indirizzati al supporto economico. Le prestazioni e servizi accessori che dovrebbero costruire le reti di supporto a situazioni di difficoltà sono presenti sul territorio solo in bassissime percentuali.

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E infine: il senso di abbandono e sconforto delle famiglie accresce quando si immagina la prospettiva di vita futura dei propri figli disabili senza nessuno aiuto.

Si celebra questa giornata per puntare i riflettori sui tanti aspetti importanti che il nostro Paese può migliorare, ma anche per ricordare tutti i disabili che affrontano con fiducia e determinazione le tante difficoltà, insieme ai propri cari.

Per conoscere qualche iniziativa in più si può cercare la pagina facebook Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

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