La meningite è una grave malattia dovuta all'infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. L’infiammazione di tali membrane si ripercuote sul cervello portando a gravi sintomi neurologici che possono portare alla morte oppure a postumi gravi come sordità, ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia.

Negli ultimi anni gli episodi di "meningite" si stanno moltiplicando

Nell’ultimo periodo si stanno moltiplicando i casi accertati di meningite scatenando il panico nelle persone che hanno, giustamente, molta paura di essere colpiti da questa malattia. Il boom iniziali di casi certificati c’è stato in Toscana però col passare del tempo il virus si è diffuso un po’ ovunque, facendo registrare qualche caso sparso un po’ in tutte le regioni di Italia. Qualche giorno fa l'ospedale di Caserta ha rilasciato un comunicato stampa smentendo categoricamente la notizia secondo la quale i due pazienti, ricoverati presso il plesso ospedaliero avrebbero contratto l'infezione. Gli ultimi casi, infatti, sono stati registrati a Caserta presso l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. Le persone coinvolte sembrerebbero essere due soggetti adulti che si pensavano in un primo momento, infette dal virus. Sembrerebbe essere ufficiale invece l'ipotesi del bambino di 4 anni colpito da meningite, fortunatamente preso in tempo e ricoverato in queste ore a Napoli. Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, nella giornata di ieri ha deciso di chiudere due scuole, quella dell’infanzia e quella elementare dell’ Istituto Comprensivo “Ruggiero – III Circolo”. A tranquillizzare gli animi però arrivano direttamente le parole dei “Commissari straordinari dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta.

I tre commissari hanno smentito la notizia che diffusa sul web

I tre commissari Cinzia Guercio,Leonardo Pace e Michele Ametta, attraverso un comunicato rilasciato qualche giorno fa, hanno smentito categoricamente la notizia dei due soggetti anziani. Ma allo stesso tempo in queste ore si sta pregando per il paziente di 4 anni che frequenta la scuola Ruggiero di Caserta. L'altro ieri mattina, i genitori del bimbo preoccupati decidono di portarlo all'ospedale a causa di una febbre molto alta che che non diminuiva nonostante la terapia.