Si aggrava sempre più il bilancio dei contagiati dal batterio Legionella nel milanese. In località Cinisello Balsamo è stato segnalato il terzo caso di decesso. Per evitare allarmismi e psicosi, è bene specificare che tutte le vittime erano molto anziane, ed avevano quindi un sistema immunitario meno efficiente. Tuttavia resta alto il rischio di trasmissione.

Legionella: sale a tre il bilancio delle vittime

Apprendere di morti a causa di batteri, oggi giorno, lascia sulle prime sgomenti. I risultati della scienza e le conquiste della medicina ci fanno sentire al riparo da queste situazioni.

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Tuttavia le scarse condizioni igienico-sanitarie da un alto, e la resistenza dei batteri agli antibiotici dall'altro, possono scatenare in alcuni casi focolai di epidemie. I primi due casi di decessi sono stati segnalati a Bresso. Vittime due anziani, un uomo e una donna entrambi di 94 anni. La morte è avvenuta tra lunedì e martedì. Arriva invece oggi dall'Ansa la notizia, ripresa da tutti i quotidiani, della conferma di un altro decesso. La vittima è una donna di 84 anni, spirata per le complicazioni all'ospedale Bassini di Cinisello Balsamo. Si tratta dello stesso nosocomio in cui erano avvenuti gli altri due decessi.

Batterio Legionella: cos'è e come si contrae

La Legionella è un batterio che si contrae per inalazione e risiede preferibilmente nell'acqua. Attualmente è stata istituita una vera e propria task force nel laboratorio di prevenzione dell’Ats Città metropolitana. I medici devono innanzitutto stabilire quale tipo di batterio, tra le oltre 60 specie esistenti, sia quello che ha causato i contagi. La direttrice Sonia Vitaliti ha spiegato al 'Corriere' che il team sta analizzando i campioni dell'acqua prelevata.

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L'acqua è stata raccolta nelle abitazioni dei contagiati e in tutti i posti pubblici in cui è maggiore il rischio di trasmissione, come le fontane o gli autolavaggi. Lo scopo è stabilire non solo di che tipo si tratti, ma anche da dove è partito il focolaio. Occorreranno alcuni giorni prima di conoscere gli esiti di queste analisi, e nel frattempo gli esperti danno consigli su come evitare la trasmissione.

Come evitare il contagio

Il batterio Legionella si trasmette all'uomo per via inalatoria. E' per questo motivo che è bene evitare, per quanto possibile, di respirare eventuali goccioline disperse in aria.

Sembra un'ipotesi remota, ma se si pensa che attraverso la doccia inaliamo o ingeriamo accidentalmente l'acqua, la realtà si fa molto più concreta. Generalmente la concentrazione del batterio non è sufficiente per raggiungere livelli tossici, perché la sua presenza è frequente normalmente nelle acque. In alcuni casi, come questo, tuttavia può accadere. Tra i consigli c'è anche quello di non lasciare i tubi per l'irrigazione del giardino a terra esposti al sole.

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