La Legionella spaventa il milanese, dopo che a Bresso si sono registrati diversi casi. Precisamente sono 14 quelli di martedì scorso che sono stati individuati presso l’ospedale di zona. L’Ats di Milano, nella fattispecie il dipartimento di igiene prevenzione sanitaria, ha deciso di avviare un’indagine specifica per accertare come sia avvenuto il contagio, e individuare quale sia la fonte da cui è nata l’epidemia di legionella.

Altro aspetto da valutare è di quale variante si tratti, in quanto la più pericolosa è la Legionella Pneumophila, che rappresenta il 90 percento dei casi riscontrati negli ultimi anni.

Legionella a Bresso causa decessi

La Legionella sta facendo delle vittime, una delle ultime è un uomo originario del bressese, si chiamava Lino Mazzola ed aveva 94 anni. L’uomo è deceduto all’ospedale Cinisello, mostrando chiari segni di Legionellosi. A dare la notizia è proprio l’assessore lombardo al Welfare, ovvero Giulio Gallera, che ha parlato anche di una task force per arginare il problema e rassicurare al più presto la cittadinanza.

Gallera ha spiegato di aver coinvolto anche il reparto di medicina generale, in modo da avere notizie in tempo reale di ogni ricovero sospetto, così da poter procedere tempestivamente nel caso in cui i pazienti mostrino della Legionella sintomi neurologici o patologici seri.

La Legionella Pneumophila è aggressiva ma affrontabile se presa in tempo.

Legionella contagio

Sebbene vi siano possibili azioni preventive per evitare il contagio da Legionella, è particolarmente difficile non essere esposti se è presente nell’area in cui ci troviamo. Infatti, la trasmissione può avvenire attraverso l’acqua nebulizzata, come le gocce nella doccia, all’interno delle fontane, all’interno dei classici rubinetti di casa e in particolare negli impianti di condizionamento non puliti.

La Legionellosi non è una malattia trasmissibile da una persona all’altra.

Dunque, la pulizia delle aree e degli elementi casalinghi sopracitati è la migliore prevenzione contro le infezioni, e contro il contagio da Legionella Pneumophila.

Legionella sintomi neurologici

I classici sintomi fisici in presenza di Legionella Pneumophila sono: dispnea, cefalea, dolori muscolari, nausea e vomito, e in alcuni casi anche la presenza di un più o meno intenso dolore addominale.

La patologia in questi casi è meno invasiva e preoccupante, lo è di più se cominciano a manifestarsi i sintomi neurologici.

Parliamo di confusione mentale da interessamento dell’encefalo. In seguito alla diffusione dell’infezione negli altri organi e apparati, comincerà a essere sempre più presente una situazione definita Iponatriemia, un deficit legato al sodio che si abbina ad uno stato prostrazione generale e ad un progressivo rallentamento ideo-motorio.

Legionella terapia

Non vi è una terapia particolarmente specifica, infatti la si combatte con una cura a base di antibiotici come una qualsiasi infezione. Un tempo veniva utilizzata per gran parte l’Eritromicina, a oggi la medicina ha preferito i Macrolidi al vecchio principio attivo.