Il Dr. Paolo Toniolo, medico specialista in igiene e medicina preventiva, in un'intervista per il quotidiano La Repubblica ha smontato numerosi falsi miti riguardo l'influenza e il vaccino antinfluenzale. Il suo intervento segue quello dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) che ieri è dovuta intervenire con un comunicato ufficiale per smentire le fake news circolanti nei giorni scorsi, secondo le quali il nuovo vaccino antinfluenzale della campagna vaccinazioni 2018-2019 avrebbe mostrato gravi effetti collaterali.

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Il comunicato dell'AIFA

In relazione alle numerose fake news pubblicate sui social nei giorni scorsi, l'AIFA ha preso una dura posizione. Gli articoli incriminati in realtà risalgono al 2014 e, comunque, non hanno dimostrato nessuna correlazione tra i decessi descritti negli articoli e la somministrazione dei vaccini, come emerso da studi successivi sia italiani che europei.

Il pericolo è che queste fake news possano arrecare danno al successo della campagna di vaccinazione influenzale 2018-2019, iniziata da poche settimane, esponendo così le fasce più a rischio contro questo virus come anziani e bambini.

Guerra alle fake news contro i vaccini antinfluenzali
Guerra alle fake news contro i vaccini antinfluenzali

L'intervento del Dr. Toniolo

Il Dr. Paolo Toniolo, responsabile dell'ambulatorio vaccini del Centro Medico Santagostino di Milano, ha "smontato" diverse credenze popolari riguardo l'influenza che condizionano la scelta delle persone quando si tratta di prevenire l'infezione attraverso il vaccino.

  • L'influenza non è una malattia grave: se il paziente gode di buona Salute e non ha altre malattie, i rischi sono minimi. Ma per i soggetti a rischio e per coloro che hanno un sistema immunitario compromesso, le conseguenze possono essere più gravi.
  • Se sono vaccinato non posso prendere l'influenza: il vaccino antinfluenzale protegge solo dai più comuni ceppi influenzali, ma ne esistono altri meno comuni così come alcune sindromi parainfluenzali con sintomi simili ma che non sono coperte dal vaccino. Inoltre il vaccino entra in funzione dopo 1-2 settimane, quindi si più prendere l'influenza se questa è stata contratta prima.
  • Il vaccino ha gravi effetti collaterali: è uno dei vaccini più sicuri, tanto che è anche consigliato alle donne in gravidanza o durante il periodo di allattamento. Al massimo più portare ad un lieve dolore locale o a qualche decimo di febbre nei due giorni successivi alla somministrazione.
  • Il freddo fa venire l'influenza: Non è corretto, anzi stare all'aperto fa bene e sono molto più a rischio i luoghi chiusi come scuole e uffici. Sono da evitare invece gli sbalzi termici.
  • L'antibiotico serve per guarire: L'influenza è una malattia causata da un virus mentre gli antibiotici combattono i batteri, quindi è inutile e dannoso assumerli senza una indicazione del proprio medico.

Per Paolo Toniolo l'influenza non deve però essere sottovalutata e il vaccino non protegge solo noi stessi ma anche gli altri componenti della famiglia.

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