L'Ospedale Cardarelli di Napoli registra un'incidenza significativa di casi di ictus tra i turisti stranieri durante il periodo estivo. In media, due pazienti al mese vengono assistiti presso il reparto di Neurologia per questa patologia. Un fenomeno che, come evidenziato dal primario di Neurologia, Vincenzo Andreone, potrebbe essere acuito da fattori ambientali come il caldo intenso e la disidratazione. Andreone ha infatti sottolineato: "Complice forse il grande caldo e la disidratazione".
Intervento rapido e il caso della turista ungherese
L'importanza di un'assistenza tempestiva è stata recentemente dimostrata dal caso di una turista ungherese di 38 anni.
La donna, colpita da un malore mentre si trovava su una spiaggia libera del lungomare di Napoli, è stata prontamente soccorsa dal personale del 118 e trasferita d'urgenza alla Stroke Unit del Cardarelli. Al momento del ricovero, presentava un quadro clinico grave, caratterizzato da afasia (difficoltà nel parlare) ed emiparesi del lato destro. Grazie all'intervento rapido, è stata sottoposta a trombolisi endovenosa e, successivamente, a trombectomia meccanica presso l'unità di Neuroradiologia. Dimessa dopo le cure, la turista ha potuto fare ritorno in Germania, dove risiede. L'ospedale Cardarelli gestisce complessivamente circa 1100 casi di ictus ogni anno, includendo sia quelli ischemici che emorragici.
L'efficacia della rete di emergenza per l'ictus
Il successo nel trattamento della turista ungherese evidenzia l'efficacia della rete tempo-dipendente per la gestione dell'ictus. Il riconoscimento precoce dei sintomi sulla spiaggia, l'intervento coordinato del 118 e la successiva presa in carico nella Stroke Unit sono stati elementi cruciali per ridurre le conseguenze neurologiche. L'équipe multidisciplinare del Cardarelli, composta da neurologi, neuroradiologi, infermieri e tecnici sanitari, ha garantito un'assistenza completa e specializzata in ogni fase. Nonostante un quadro neurologico severo all'arrivo, la rapidità delle cure ha permesso un decorso clinico favorevole, con un miglioramento progressivo del linguaggio e una lieve ipostenia residua.
Il Cardarelli, con la sua Stroke Unit e la stretta collaborazione con il personale del 118, si conferma un punto di riferimento essenziale per le emergenze neurologiche, specialmente durante la stagione estiva, periodo in cui si osserva un aumento dei casi tra i visitatori. L'organizzazione ospedaliera non si limita all'assistenza medica, ma estende il supporto anche ai familiari dei pazienti, fornendo informazioni e orientamento durante le delicate fasi del ricovero.