Il presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, ha espresso le sue congratulazioni a Marco Bruni, presidente di Upi Umbria, per il progetto “Good Vibes-Ballo senza sballo”. Questa iniziativa, sviluppata nel corso dell'anno tra le province di Terni e Perugia, è stata specificamente rivolta ai giovani del territorio con l'obiettivo di prevenire e sensibilizzare contro l'uso di sostanze stupefacenti e alcol. La notizia è stata diffusa il 6 settembre 2026 tramite una nota dell'Amministrazione provinciale di Terni.
Bandecchi ha aperto il suo intervento ringraziando personalmente Bruni per l'eccellente lavoro svolto.
La nota ha delineato il percorso dell'iniziativa, caratterizzato da un approccio capillare: è stata svolta dapprima nelle scuole e successivamente estesa a discoteche e locali notturni. Questa strategia ha permesso di raggiungere i ragazzi direttamente nei loro luoghi di frequentazione, assicurando un'ampia diffusione del messaggio di prevenzione.
Il Percorso di Sensibilizzazione
Un momento significativo del progetto è stata la serata conclusiva, tenutasi presso la Comunità Incontro di Amelia, definita nella nota come la 'casa' di Don Pierino Gelmini. Qui, i giovani partecipanti sono stati condotti all'interno della struttura per ascoltare testimonianze dirette di ragazzi impegnati in percorsi di recupero dalle dipendenze.
La scelta di questa location è stata richiamata nel comunicato come parte integrante del percorso di sensibilizzazione, mirato a un impatto profondo e realistico.
Nel suo messaggio, Bandecchi ha collegato il tema del divertimento nei locali alla necessità di evitare gli eccessi. La nota ha evidenziato il rischio che il superamento dei limiti possa condurre a un punto di non ritorno. Il comunicato ha inoltre richiamato l'allarmante diffusione di alcol e nuove droghe, con particolare preoccupazione per i giovani anche al di sotto dei 14 anni, inserendo questo monito nel quadro dell'iniziativa di prevenzione.
L'Appello per un Patto Educativo
Bandecchi ha sottolineato la formazione delle nuove generazioni come elemento centrale del progetto, ribadendo l'importanza di un patto educativo per affrontare le sfide attuali legate al benessere giovanile.