A Matera è iniziata la fase didattica del corso di formazione per gli infermieri di famiglia e di comunità, per la riorganizzazione della sanità territoriale in Basilicata. La notizia, diffusa a Potenza il 28 settembre 2026, riporta le dichiarazioni dell'assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, sulla nuova figura professionale per la rete sanitaria lucana.

Latronico ha collegato la formazione degli infermieri all'introduzione di Case e Ospedali di Comunità, alla telemedicina e alle nuove tecnologie nella riorganizzazione territoriale.

Tali competenze sono essenziali per rispondere alle esigenze della popolazione, ha affermato l'assessore: "Investire nella formazione degli infermieri ci permette di costruire una sanità più vicina alle persone e alle comunità".

Il corso e le assunzioni

Il percorso formativo specialistico coinvolge 500 infermieri. La procedura porterà all'assunzione a tempo indeterminato di 263 professionisti nelle aziende sanitarie lucane: 160 all'Asp di Potenza e 103 all'Asm di Matera. L'Azienda sanitaria locale di Matera è capofila della procedura unica regionale.

L'infermiere di famiglia e di comunità rientra nella riforma della medicina territoriale, volta a riorganizzare i servizi e superare la centralità ospedaliera.

Opererà sul territorio con medici, specialisti e servizi sociali, garantendo continuità assistenziale, monitoraggio cronicità e assistenza domiciliare.

Latronico ha indicato anziani, pazienti cronici, piccoli comuni e aree interne quali destinatari di una sanità più vicina. Sarà un riferimento territoriale per intercettare i bisogni prima delle emergenze, rafforzando la sanità territoriale lucana.

Finanziamento

Il corso ha ottenuto il finanziamento europeo nell'ambito del programma regionale Basilicata Fesr Fse+ 2021-2027.