Prende il via in Piemonte la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, iniziativa fondamentale per la salute pubblica. A Torino, il 28 settembre 2026, la Regione ha delineato il calendario delle somministrazioni: dall'8 ottobre inizieranno i pediatri di libera scelta, mentre dal 13 ottobre partiranno anche i medici di medicina generale e le farmacie aderenti. La campagna punta ad aumentare la copertura vaccinale e a rafforzare la protezione delle persone più esposte al rischio di complicanze, con l'obiettivo di ridurre gli accessi ai Pronto Soccorso e contribuire alla prevenzione delle infezioni da altri virus respiratori.

Nella stagione precedente, sono state vaccinate oltre 840 mila persone, in crescita rispetto alle oltre 815 mila della stagione ancora precedente. La Regione intende migliorare ulteriormente questo risultato, con particolare attenzione agli over 65, categoria in cui la copertura nella scorsa stagione si è attestata al 51%. L'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ha definito positivo il risultato dell'anno scorso, aggiungendo: “Dobbiamo fare ancora meglio”.

La rete di somministrazione sul territorio

La rete vaccinale coinvolta nella campagna comprende medici di medicina generale, pediatri, farmacie e servizi vaccinali delle Asl. Questa organizzazione mira a rendere la vaccinazione il più accessibile possibile in Piemonte, attraverso canali già consolidati.

Per i cittadini, il riferimento è il medico di famiglia, il pediatra o il farmacista; in caso di difficoltà, è possibile rivolgersi alla propria Asl di residenza.

La vaccinazione è raccomandata soprattutto a persone dai 60 anni in su, soggetti fragili, ospiti di strutture residenziali e di lunga degenza, e operatori sanitari e sociosanitari. È inoltre offerta gratuitamente a bambini dai 6 mesi ai 6 anni, donne in gravidanza e puerpere, oltre che a categorie professionali maggiormente esposte al rischio di contagio.

Obiettivi di copertura e somministrazione congiunta

Le indicazioni della campagna fissano come obiettivo minimo una copertura vaccinale del 75% nella popolazione target e come obiettivo ottimale il 95%. Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini, offrendo una soluzione pratica per ottimizzare la protezione.