Si è conclusa a Viterbo una significativa due giorni organizzata dalla Asl Viterbo, un evento di grande rilevanza intitolato "Promuovere Salute ai tempi di oggi - Dialogo tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità locale". La manifestazione si è svolta con successo l’11 e il 12 settembre 2026, ospitata presso il prestigioso Centro Culturale di Valle Faul - Fondazione Carivit. L'iniziativa ha assunto un valore particolare, celebrando i quarant’anni dalla storica Carta di Ottawa e ponendosi l'obiettivo primario di riflettere e discutere su come tradurre efficacemente la promozione della salute in azioni concrete e tangibili, sempre più vicine alle reali esigenze e al vissuto quotidiano delle persone.

Il dibattito ha coinvolto attivamente una vasta gamma di attori del territorio: dai professionisti sanitari alle istituzioni locali, dal mondo della scuola al dinamico Terzo settore, includendo numerose associazioni e la cittadinanza. I lavori si sono concentrati sui principali e più attuali temi della prevenzione e della promozione della salute. Tra gli argomenti cardine affrontati, spiccano la salute dei giovani, le strategie di prevenzione oncologica, l'importanza cruciale delle vaccinazioni, la presa in carico delle fragilità, l'ottimizzazione dell'accessibilità dei servizi e lo sviluppo di un nuovo e più efficace modello di sanità territoriale.

Prevenzione, servizi e comunità locale: un percorso da rafforzare

La direttrice sanitaria della Asl Viterbo, Assunta De Luca, ha delineato la fase successiva al convegno come il vero fulcro del percorso avviato. “La parte più importante comincia proprio adesso”, ha affermato, evidenziando la necessità impellente di avvicinare concretamente la prevenzione e la promozione della salute alla quotidianità delle persone. Nel suo intervento, la dottoressa De Luca ha altresì richiamato l'esigenza di semplificare la comprensione e la fruizione dei percorsi di cura e assistenza, rafforzando al contempo le connessioni e le sinergie tra tutti i soggetti che, con ruoli e responsabilità diverse, contribuiscono attivamente alla salute e al benessere della comunità locale.

Il direttore generale della Asl Viterbo, Egisto Bianconi, ha contestualizzato il confronto all'interno del profondo e costante cambiamento che sta interessando la sanità territoriale della Tuscia. Ha posto l'accento sulle nuove strutture, le tecnologie all'avanguardia e le professionalità altamente qualificate ora disponibili sul territorio. Bianconi ha sottolineato l'importanza fondamentale che i cittadini siano pienamente consapevoli dei servizi offerti, sappiano come accedervi e utilizzarli in modo efficace, e li percepiscano come un punto di riferimento vicino e affidabile. Tra le direttrici strategiche indicate, figurano anche il consolidamento del rapporto con le istituzioni, una proficua collaborazione con il Terzo settore e la creazione di molteplici occasioni di incontro diretto e dialogo con la popolazione.

Il Villaggio della Comunità: un'iniziativa per il benessere diffuso

Durante le due intense giornate dell'evento, è stato allestito con successo il Villaggio della Comunità, uno spazio interattivo e informativo strettamente integrato con il Piano aziendale della prevenzione. In questo contesto, i professionisti della Asl hanno avuto l'opportunità preziosa di incontrare direttamente i cittadini, offrendo una vasta gamma di servizi e attività pratiche. Tra queste, si sono distinte le attività vaccinali, gli screening diagnostici, consulenze personalizzate sulla corretta alimentazione, sull'importanza vitale del movimento fisico e sulla medicina dello