La Cisl Fp Marche ha annunciato un significativo incremento nel tetto di spesa per il personale della sanità regionale, che nel 2026 aumenterà di circa 9,7 milioni di euro. L'obiettivo primario di questo aumento è consentire nuove assunzioni di professionisti e personale sanitario, essenziali per rafforzare il sistema. L'annuncio è giunto a seguito di un incontro regionale tenutosi il 13 ottobre presso il Dipartimento Salute della Regione Marche, che ha visto la partecipazione delle organizzazioni sindacali dei comparti contrattuali. Durante questo confronto, è stato delineato un ulteriore incremento di 2 milioni di euro per il 2026, la cui approvazione da parte della Giunta regionale è attualmente in attesa.
Questo nuovo intervento si inserisce in un quadro di provvedimenti già avviati nel corso dell'anno, completando le decisioni assunte con le DGR n. 43 e n. 730. L'aumento complessivo, quantificato in circa 9,7 milioni di euro, rappresenta per la Cisl Fp Marche circa l'uno per cento del tetto di spesa totale delle aziende e degli enti che compongono il sistema sanitario regionale, incidendo direttamente sulla capacità assunzionale. Il sindacato ha accolto l'incremento come un «dato reale e positivo», pur evidenziando come esso sia «ancora parziale» rispetto al fabbisogno effettivo di personale richiesto dalle strutture sanitarie marchigiane.
Dettaglio della ripartizione dei fondi aggiuntivi
L'incremento di 2 milioni di euro sarà ripartito tra le cinque Aziende Sanitarie Territoriali (AST), l'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche e l'Inrca, con l'obiettivo di distribuire le risorse in modo mirato.
Nello specifico, l'AST di Ancona riceverà 610.323 euro, portando il suo nuovo tetto di spesa a 191.813.875 euro. L'AST di Pesaro Urbino beneficerà di 335.100 euro, con un tetto che salirà a 197.206.563 euro. Per l'AST di Fermo, l'assegnazione è di 313.208 euro, stabilendo un tetto di spesa di 79.283.755 euro. L'AST di Ascoli Piceno vedrà un incremento di 236.184 euro, raggiungendo un tetto di 115.604.847 euro. Infine, all'AST di Macerata andranno 205.185 euro, con un tetto di 157.884.950 euro.
Per quanto riguarda gli enti ospedalieri e di ricerca, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche otterrà un incremento di 250.000 euro, portando il suo tetto a 169.373.316 euro, mentre all'Inrca sono destinati 50.000 euro, con un tetto di spesa che si attesterà a 58.932.653 euro.
Complessivamente, 1,7 milioni di euro di questi fondi sono specificamente indirizzati alle cinque AST per il rafforzamento della sanità territoriale. Queste risorse sono destinate a supportare in particolare le Case di Comunità e gli ambulatori per i bisogni non differibili collegati ai pronto soccorso, attraverso l'assunzione di nuovo personale sanitario. La restante quota di 300.000 euro, assegnata all'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche e all'Inrca, è destinata all'implementazione dei servizi tramite nuove assunzioni, contribuendo così a migliorare l'offerta sanitaria complessiva.