Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle in Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno sollecitato la Regione Basilicata e l’assessorato alla Salute a includere la crioconservazione e il social freezing tra gli interventi a supporto della fertilità femminile. L'appello, lanciato a Potenza il 16 ottobre 2026, segue l'avvio della campagna regionale gratuita di screening della riserva ovarica. Le due consigliere hanno richiamato la loro proposta di legge, che prevede un voucher da 3.000 euro per finanziare la crioconservazione destinata alle donne residenti in Basilicata.
Araneo e Verri hanno sottolineato l'importanza di andare oltre la mera diagnostica, chiedendo alla Regione di sostenere economicamente le pratiche di preservazione della fertilità. La misura proposta, incentrata sul social freezing, si rivolge specificamente alle residenti lucane, integrandosi con il percorso già avviato attraverso il test della riserva ovarica.
La proposta M5S per la preservazione della fertilità
Le esponenti del Movimento 5 Stelle hanno ribadito di aver già presentato una proposta di legge mirata a finanziare, tramite un voucher di 3.000 euro, la crioconservazione per le donne residenti in Basilicata. L'iniziativa, indirizzata alla Regione e all'Assessorato alla Salute, punta ad ampliare gli interventi oltre la campagna di screening gratuito.
Araneo e Verri hanno evidenziato come la proposta sia fondamentale per la preservazione della fertilità, rendendo accessibili percorsi medici che, altrimenti, graverebbero interamente sulle interessate.
Le consigliere hanno inoltre ricordato l'approvazione di un loro emendamento in Quarta Commissione, inserito nella proposta di legge sulla preservazione della fertilità. La critica principale è rivolta all'inerzia della giunta regionale e all'assenza del tema del social freezing nel nuovo Piano sanitario regionale. Un'altra lacuna evidenziata è la mancata trattazione della medicina di genere, un ambito ritenuto cruciale e non sufficientemente affrontato nel documento sanitario.
Il contesto: la campagna di screening ovarico
La presa di posizione delle consigliere M5S si inserisce nel contesto della recente campagna regionale di screening gratuito della riserva ovarica, un'iniziativa volta a fornire alle donne lucane strumenti diagnostici per valutare la propria fertilità.