A Milano, il 13 ottobre 2026, si è tenuta la settima edizione degli Humanizing Health Awards, l'iniziativa promossa da Teva Italia per valorizzare l'impegno delle associazioni no-profit. Presso il Circolo Filologico, sono stati premiati cinque progetti che mirano a rendere i percorsi di cura più umani, offrendo sostegno a pazienti e caregiver e migliorando la qualità dell'assistenza sanitaria. Ciascuna delle iniziative selezionate ha ricevuto un contributo di 10mila euro.

Le iniziative premiate, provenienti da diverse regioni italiane, coprono un'ampia gamma di interventi assistenziali.

Tra queste, spiccano il progetto di sostegno psicologico ai caregiver tramite la vela a Ravenna, la pet therapy per pazienti con malattie neuromuscolari a Brescia e la riabilitazione dei bambini oncologici a Modena. Sono stati inoltre riconosciuti un giardino terapeutico per anziani fragili a Milano e un'iniziativa dedicata al benessere delle donne in terapia oncologica a Firenze. La varietà dei progetti sottolinea l'attenzione verso le molteplici sfaccettature dell'umanizzazione delle cure.

Il sostegno concreto ai progetti vincitori

Il riconoscimento economico di 10mila euro per ogni progetto vincitore rappresenta un impulso significativo per lo sviluppo e la continuità delle iniziative. Questa dotazione è destinata a supportare interventi che spaziano dal supporto psicologico alla riabilitazione, dalle attività assistite con animali agli spazi terapeutici e ai percorsi dedicati al benessere durante le terapie oncologiche.

L'assegnazione dei contributi conferma l'impianto dell'edizione 2026, che ha previsto la selezione di cinque proposte meritevoli di una donazione specifica per la loro realizzazione e crescita.

La visione di Teva Italia per l'umanizzazione delle cure

Umberto Comberiati, amministratore delegato di Teva Italia, ha ribadito il valore del premio, collegandolo all'operato delle realtà del terzo settore. "Gli Humanizing Health Awards nascono per dare voce e sostegno a chi, ogni giorno, lavora per rendere i percorsi di cura più umani", ha dichiarato Comberiati. Ha poi aggiunto che il percorso assistenziale richiede spesso "risposte che vanno oltre il farmaco", evidenziando l'impegno dell'azienda nel "mettere in luce le realtà del terzo settore capaci di trasformare queste sfide in interventi concreti". La settima edizione di questi riconoscimenti ha preso il via con l'apertura delle candidature il 19 marzo.