Il futuro calciomercato dell'Inter prevede una mini-rivoluzione per cancellare quest'annata balorda. Sicuramente la fortuna non ha aiutato la squadra di Stramaccioni, letteralmente decimata dagli infortuni che hanno ridotto la rosa ai minimi termini. C'è da dire però che il progetto tecnico è stato abbastanza fumoso, e gli innesti di gennaio non sono sembrati all'altezza. Per questo motivo la società nerazzurra studia un mercato di alto livello, che possa riportare la squadra ai fasti e ai successi di un tempo. Il triplete del 2010 sembra distante anni luce, e l'Inter ha voglia di tornare a vincere.

Alcuni emissari nerazzurri sono volati in Spagna, destinazione Barcellona, per parlare di tre gioielli blaugrana: Martin Montoya, Marco Bartra e Alexis Sanchez. Il club catalano è interessato a Samir Handanovic, che l'Inter valuta 30 milioni di euro. Il Barcellona sarebbe pronto a versarli, ma nella trattativa potrebbe essere inserito Sanchez, l'ex attaccante udinese che piace tanto al club nerazzurro.

Sul giocatore ci sono anche Napoli e Juventus, ma l'Inter sembra in leggero vantaggio proprio perchè può giocarsi la carta-Handanovic. Sanchez, dopo due anni, potrebbe essere giunto al capolinea dell'avventura spagnola. Oltre a Messi, Iniesta e Pedro el Nino Maravilla dovrà fare i conti anche con Neymar, che molto probabilmente arriverà la prossima stagione.

Ma come detto l'Inter ha nel mirino anche Montoya e Bartra. Il primo è un esterno difensivo destro, prodotto della fertile Cantera azulgrana. Su di lui è forte l'interesse della Roma, ma il club nerazzurro ha necessità di sostituire Zanetti, che resterà fuori gioco per diversi mesi per l'infortunio al tendine d'Achille.

Bartra invece è un difensore centrale molto giovane ma già con una discreta esperienza internazionale. È stato infatti titolare della doppia semifinale contro il Bayern Monaco in cui il Barcellona è affondato. I contratti di entrambi scadono nel 2014, e l'Inter potrebbe approfittarne anche per avere un piccolo sconto sul cartellino dei due calciatori.