Domenica si correrà quello che è considerato il Gran Premio di Formula 1 più bello ed affascinante di tutti i tempi, a Montecarlo. Vincere qui ha un gusto particolare, forse perché tecnicamente parlando è la pista più difficile di tutto il Mondiale, con le sue insidie e i suoi tranelli, con i guardrail sfiorati a 200 chilometri orari, le gallerie, le curve strettissime, le strade cittadine ed il mare monegasco come sfondo. Alonso, dopo il successo in casa a Barcellona, vuole il bis per accorciare ulteriormente su Vettel e Raikkonen, attualmente davanti a lui nella classifica generale dei piloti.
Il pilota asturiano, che per l'occasione correrà con un casco nuovo di zecca per celebrare i suoi 32 trionfi e i due mondiali vinti nel 2005 e 2006, pone l'attenzione sull'importanza delle qualifiche. In pista è quasi impossibile superare, mentre i pit-stop sono ridotti, uno o due al massimo, anche perché le gomme si usurano molto di meno. Vincerà quindi chi farà un'ottima qualifica e chi sbaglierà di meno. Nelle libere Alonso si è piazzato subito dopo le due Mercedes di Rosberg e Hamilton, ed è proprio nelle qualifiche che la Ferrari deve migliorare, ormai tallone d'Achille del team di Maranello.
La Ferrari, che ha dimostrato il suo ottimo stato di salute portando due piloti sul podio nell'ultima gara di Barcellona, vuole tornare a vincere a Montecarlo, dove il successo manca addirittura dal 2001.
E' stato Schumacher l'ultimo ferrarista a salire sul gradino più alto del podio. Buone anche le prove libere di Massa, piazzatosi al quarto posto. Il brasiliano ha confidato di sognare una vittoria qui al Principato di Monaco. Massa nel corso degli anni è stato il fedele scudiero di Schumacher prima e di Alonso poi, ma adesso è alla ricerca di gloria personale e promette battaglia per conquistare la vittoria a Montecarlo.