Dopo l'ultimo giorno di riposo, la carovana del Giro d'Italia 2026 riparte dalla Svizzera, nel Canton Ticino, per una frazione breve, nervosa e decisamente esplosiva. Pur misurando soltanto 113 chilometri, il percorso racchiude circa 3.000 metri di dislivello complessivo, concentrati in un circuito iniziale da ripetere per due volte e nell'ascesa finale a Carì. È il terreno perfetto per gli scalatori puri, per gli uomini di classifica pronti a darsi battaglia e per fughe da lontano di corridori molto forti in montagna.
Il Percorso: L'avvicinamento e il Circuito della Valle di Blenio
La Partenza (0 - 26.9 km): Lo start avviene a Bellinzona (241 m). I primi 25 chilometri risalgono la piana del fiume Ticino passando per Claro, Osogna e Biasca. Si tratta di un falsopiano costante in leggera ascesa, utile per formare la fuga di giornata e scaldare i motori.
Il Circuito di Leontica (26.9 - 71.0 km): Poco prima del trentesimo chilometro si entra in un anello di 22 km da ripetere due volte. Questo circuito, immerso nella Valle di Blenio, non lascerà un attimo di respiro ai corridori a causa della sequenza ravvicinata di due ascese principali (Torre e Leontica).
La Transizione in Leventina (71.0 - 100.6 km): Terminato il secondo giro, la corsa scende verso Ludiano (Traguardo Volante al km 74.7) ed entra nella valle del San Gottardo passando da Bodio e Giornico. La strada riprende a salire gradualmente con pendenze irregolari fino a Faido, dove è posizionato lo sprint Red Bull KM (km 100.6).
L'Analisi delle Salite
Il profilo altimetrico mette in evidenza tre ascese principali, di cui due da ripetere due volte, più la rampa finale verso il traguardo.
1. Salita di Torre (GPM di 3ª Categoria)
Passaggi: km 32.2 e km 54.2
Altitudine: 770 m
È la prima asperità del circuito. Una salita non lunghissima ma che serve a spezzare il ritmo e ad accumulare fatica nelle gambe dei corridori.
2. Salita di Leontica (GPM di 2ª Categoria)
Passaggi: km 43.5 e km 65.5
Altitudine: 874 m
Caratteristiche: Lunghezza di 3.0 km | Pendenza media 8.5% | Pendenza massima 14%
Il vero fulcro del circuito. Nonostante la brevità, le pendenze sono severe, specialmente nella sezione centrale dove si tocca il 14%. Il doppio passaggio ravvicinato farà un'inevitabile selezione nel gruppo principale.
3. Salita Finale: Faido - Carì (GPM di 1ª Categoria)
Arrivo: km 113.0
Altitudine: 1.644 m
Caratteristiche: Lunghezza di 11.7 km | Pendenza media 7.9% | Pendenza massima 13%
Il gran finale. Subito dopo il passaggio da Faido, la strada impenna bruscamente per gli ultimi 11.7 km verso la stazione turistica di Carì. La salita è dura e costante (media vicina all'8%), caratterizzata da numerosi tornanti. Il tratto più impegnativo si trova superato l'abitato di Campello (1.359 m), dove si toccano le punte massime del 13%.
La tappa partirà da Bellinzona alle 13.45, per transitare al km Zero alle 14. La diretta integrale sarà disponibile sia su Rai Due che su Eurosport e le piattaforme collegate Discovery Plus e HBO Max.