Una partita può decidere una stagione. Una gara da dentro o fuori dove è meglio non rischiare nulla e cercare di fare il massimo per raggiungere un risultato che una città attende da tempo. Il derby di Roma di ieri sera ha offerto probabilmente uno degli spettacoli, non calcistici probabilmente, più emozionanti degli ultimi tempi in Italia.
La Lazio ha vinto, anche meritatamente obiettivamente per quanto visto in campo, ed andrà di diritto a prendere il terzo posto utile per l'Europa League. La Roma dal canto suo è rimasta a bocca asciutta. Ma vediamo nel dettaglio gli errori commessi da Andreazzoli:
Il tecnico giallorosso ha schierato da titolare Mattia Destro, lasciando in panchina Osvaldo.
Quest'ultimo è entrato solamente a pochi minuti dal termine della partita e non è riuscito a fare la differenza. L'Argentino così nel dopo partita si è imbufalito con il tecnico giallorosso per non averlo schierato dal primo minuto e dunque anche questa situazione porta Andreazzoli ad un esonero quasi scontato. Nonostante sia riuscito a recuperare una squadra, che sotto la guida di Zeman pareva allo sbando, l'allenatore poteva essere riconfermato solamente in caso di vittoria nel derby.
Il suo collega invece dal canto suo dorme sonni più tranquilli, visto che è riuscito a salvare una stagione portando a casa un trofeo tornato prestigioso e grazie al conseguente approdo in Europa League, competizione dove la Lazio ha fatto veramente bene in questa stagione, dove ha solamente sfiorato la qualificazione alla semifinale.