È iniziato domenica il torneo tennistico Masters 1000 di Madrid, torneo che si gioca sulla terra e che anticipa di unasettimana il torneo italiano di Roma, molto atteso in quanto ha visto ilritorno, dopo la pausa di qualche mese, dello svizzero numero 3 al mondo RogerFederer. Il suo esordio è stato ottimo, in quanto si è imposto in due set, 6-36-3, su Stepanek. La sorpresa del secondo turno del torneo è stata, comunque, l'uscitaall'esordio del serbo numero 1 al mondo Novak Djokovic, sconfitto dal giovanetalento bulgaro Grigor Dimitrov.
La partita è stata avvincente, ricca di colpi spettacolari ecolpi di scena, e si è chiusa dopo più di tre ore di gioco sul punteggio di 7-6 6-7 6-3 a favore del bulgaro.
Ilprimo set, dopo che Dimitrov avevaavuto l'occasione di servire per il match sul 6-5, ma era stato raggiuntonuovamente, si è concluso con la vittoria del 21enne bulgaro. Anche nel secondoset il bulgaro si era portato in vantaggio sul 4-2, ma, al settimo gioco, Djokovic, dopo un brutto movimento,subisce un risentimento alla caviglia che si era infortunato durante la CoppaDavis. Il match si interrompe, quindi, per una decina di minuti ed il serbo,dopo aver subito l'intervento del fisioterapista, torna in campo e recupera losvantaggio. Arrivati sul 6-6 per Dimitrov arrivano i crampi, che compromettono,a causa del dolore, il finale di secondo set. Il tie-break va avanti all'infinitoe sembra non concludersi mai, ma alla fine il numero 1 al mondo riesce avincere.
Tutto si decide, quindi, al terzo set, nel quale il bulgaro partesubito benissimo sottraendo il servizio a Djokovic. Dimitrov riuscirà amantenere il break di vantaggio e portare a casa l'importantissima vittoria.
Grazie a questo bellissimo match Grigor Dimitrov ha, quindi, firmato una grandissima impresa, checonferma il suo ottimo momento di forma. Il bulgaro, da quando ha iniziato adallenarsi in Svezia, in questa stagione ha fatto vedere tutto il suo talento,dimostrando in ogni partita uno splendido gioco e anche una grande formafisica. Ad appena 21 anni(è nato, infatti, nel 1992), quindi, Dimitrov èentrato ufficialmente nel circuito che conta, togliendosi di dosso tutta quellapressione che aveva avuto al suo esordio, quando veniva chiamato il "baby Federer".
Il beniamino delbulgaro, fin da quando era bambino, infatti, era proprio Roger Federer, imitatoda Dimitrov nel suo modo di giocare e tenere la racchetta. Dimetro arrivava aquesto torneo dopo la grandissima prova giocata a Montecarlo, dove era arrivatofino ai quarti di finale, sconfitto da Rafael Nadal, ma mettendolo davvero indifficoltà. Grazie a quel risultato egli è oggi numero 28 al mondo, ma sicuramente la sua posizione potrà ancoramigliorare.