Giampaolo Pozzo, patrondell'Udinese, in un'intervista rilasciata ai microfoni di La Politicanel Pallone, ha giudicato con orgoglio la stagione, fino a questo momento, disputatadalla sua squadra, spendendo ottime parole per le due colonne portanti dellaformazione friulana: l'allenatore Guidolin e il capitano Di Natale.
Il club bianconero è tornato prepotentemente nella corsa all'Europa e,se l'obiettivo verrà raggiunto, il gruppo non sarà scomposto. Lo afferma Pozzochiudendo la porta a qualsiasi movimento in uscita: "Guidolin e Di Natalerestano, Muriel vale più di 20 milioni e delle voci su Benatia nonc'è nulla di vero".
L'Udinese vuole crescere e il prossimotraguardo sarà lo stadio nuovo: "Lunedì inizieranno i lavori" hapromesso il presidente.
Di Natale ha superatoquota 20 gol per la quarta stagione consecutiva dimostrando che, per lui, glianni passano ma la condizione e la voglia rimangono intatte. Il capitano ecapocannoniere della formazione friulana non sembra, giustamente, intenzionatoa interrompere la carriera da professionista. "Totò ha il contratto per ilprossimo anno - aggiunge Pozzo - è integro ed è come Totti, cheha un anno in più e sta facendo un'ottima stagione". Idem perl'allenatore. Il contratto di Guidolin scade a giugno 2015: "ComeDi Natale sta qui tutto il tempo che serve - afferma Pozzo - nel calcionon si sa mai, ma è una persona seria e di parola".
Anche l'interesse didiversi club per Muriel e Benatia non sembra impensierire,momentaneamente, il presidente bianconero.
L'unico pensiero è rivolto alraggiungimento della partecipazione in Europa League, che fino aqualche giornata fa sembrava impossibile ma che, adesso, risulta fattibileanche se complicata. Le 5 vittorie di fila contro Chievo, Parma, Lazio,Cagliari e Samp hanno portato l'Udinese ad un solo puntodalla Roma, che occupa la quinta posizione.