Montecarlo è una città complicata. Vuoi perché in pochi sanno che si scriva Monte Carlo, vuoi perché José Mourinho un giorno è riuscito in una sola frase a condensare tanti di quei pensieri che alla fine non ci si rende più conto in quale luogo è sito il Principato di Monaco. Per rendere le cose più semplici può arrivare Kevin Prince Boateng, destinato ad essere il secondo principe della ridente cittadina, dove oltre alle luci notturne sfrecciano sulle strade cittadine anche le Formula Uno, fortunatamente soltanto per tre giorni all'anno.

L'affare si farà, sono in tanti a giurarlo sul sacro libro del calciomercato.

Sono pronte a metterci la mano sul fuoco Gazzetta dello Sport e Goal.com, entrambe fiduciose sul fatto che Boateng possa lasciare il Milan già durante quest'estate. I motivi sono scritti nelle pagine della storia rossonera, la stessa che rinnega il numero dieci al giocatore ghanese e la stessa che ripudia quei giocatori che non riescono a trovare un accordo per il rinnovo del contratto in scadenza il successivo anno.

Questa mattina è partito in vacanza a Montecarlo il factotum del Milan, un certo Adriano Galliani, pronto a tessere la propria tela che prevede un ritorno economico di svariati milioni di euro. L'estate pronta ad iniziare è quella perfetta per una vacanza a Monaco, destinazione fatale di tanti club e calciatori di fama internazionale, culla d'oro per soggetti in cerca di pepite sostanziose da sfruttare in altre operazioni di mercato.

Il prezzo di Boateng si aggira intorno ai quindici/sedici milioni di euro. A tanto ammonta l'affare di Monaco per le casse del Milan, soldi che dovranno essere da subito reinvestiti nel mercato in entrata, quello che dovrebbe portare in dote un regalo speciale per tutti i tifosi rossoneri, Carlos Tevez. Galliani ha in mente un piano, l'ultimo per ribaltare nuovamente le certezze della Juve, convinta di aver definitivamente staccato il Milan nella corsa per l'Apache. Lo confermiamo, Montecarlo è davvero una città complicata.