Joseph Blatter parla di Confederations Cup per la prima volta e lo fa accanto all'organizzatore dell'evento brasiliano Jose Maria Marin, al segretario generale della sua FIFA Jerome Valcke e al ministro dello sport Aldo Ribelo.

Il presidente della FIFA, che ha dovuto affrontare forse il torneo più difficile nella storia del calcio mondiale, ha regalato la prima vera vittoria ai manifestanti brasiliani promettendo di concedere 100 milioni di dollari prelevandoli dai profitti della Coppa del Mondo 2014 e depositandoli in una sorta di fondo sociale.

Lo svizzero non è nuovo a questo tipo di soluzione avendo già fatto una cosa simile per l'ultimo Mondiale sudafricano; questa volta l'importo è notevolmente superiore e la questione è anche più delicata visti i feroci scontri che hanno fatto da contorno alla manifestazione.

L'annuncio arriva dunque sulla scia delle proteste di massa messe in scena in tutto lo stato che spesso sono sfociate in vera e propria violenza, la quale ha anche lasciato sulle strade alcune vittime e diversi feriti; i manifestanti hanno sempre accusato il governo carioca di utilizzare miliardi di dollari solo per organizzare l'evento calcistico senza pensare al popolo bisognoso e ai disservizi della sanità e dell'istruzione in particolare.

L'iniziativa di Blatter segue a poca distanza Dilma Rousseff che ha ceduto alle richieste dei manifestanti iniziando a votare una serie di nuove leggi atte a migliorare le politiche sociali. Il presidente della Fifa in conferenza stampa non ha comunque dimenticato il lato calcistico e ha elogiato la Confederation Cup sia dal punto di vista organizzativo che sportivo, addirittura affermando che questa edizione è la più bella e riuscita di sempre.