Sarà che ci aveva abituato male, ma era da tempo che non si concepiva la moto gp senza una vittoria di Valentino Rossi. Il dottore è tornato, dopo 44 gare, a vincere come solo lui sa fare. Una gara dominata dall'inizio, quando al sesto giro Valentino Rossi passa al comando e da li in poi non lo abbandona. Costringe gli altri ad inseguire ma invano perchè Valentino quando ha la moto giusta non lascia nulla a nessuno.
Sembrava partito in sordina ma Valentino stava semplicemente aspettando il momento giusto; e cosi una alla volta sorpassa Bradl, Marquez, e Pedrosa.
Da li in poi c'è stato solo da guardare gli altri posti, perchè il primo era tutto di Valentino Rossi.
Alle sue spalle brillante gara dell'inglese Crutchlow che arriva terzo ma da battaglia per il secondo posto a Marquez, sfiorando più volte la conquista del posto d'onore.
Una gara d'altri tempi in sostanza, in cui Valentino Rossi ha fatto valere una semplice legge: quella del più forte. C'è chi lo definiva un campione bollito e che non sapeva e non poteva dare più nulla; ma la storia è molto diversa e dopo mesi di sofferenze e problematiche varie Valentino ha dimostrato ancora una volta che a 34 anni sa e vuole dire qualcosa.
Da segnalare la stoica gara di Lorenzo. Appena ventiquattro ore fa operato alla clavicola, con l'inserimento di 8 chiodi.
Prova il Warm Up, corre ed arriva quinto. Semplicemente assurdo e fantastico, sopratutto pensando a cosa vuol dire correre e poggiare il peso della moto su una spalla fratturata. All'arrivo ai box Lorenzo è distrutto, piegato in due. Ma oggi ha davvero scritto una pagina fantastica dello sport, ha dimostrato non solo di saperci fare, ma di avere una forza impensabile. Un eroe.