L'ex calciatore dell'Inter Antonio Cassano è stato denunciato da un fotoreporter della rivista settimanale di gossip "Chi". I fatti risalgono a qualche tempo addietro ma solo ora l'operatore della rivista regina del gossip italiano ha deciso di sporgere denuncia nei confronti del calciatore barese

Cassano, all'Inter nella passata stagione ed ora fresco dì contratto con il Parma, si sarebbe reso autore di un'aggressione nei confronti del fotoreporter mentre si trovava con i figli minorenni e la moglie all'interno di Parco Venezia a Milano.

Cassano si sarebbe rivolto con modi tutt'altro che garbati nei confronti del fotografo del settimanale di gossip che aveva l'obiettivo della fotocamera puntato proprio contro il calciatore ex Inter e la sua famiglia.

Una reazione fin troppo eccessiva, come riportato su Social Channel, tanto che lo stesso calciatore barese avrebbe poi raggiunto il fotoreporter di "Chi" per cercare di chiarire la situazione e portare la discussione su altri binari.

Al momento in cui si sono verificati i fatti che hanno visto per protagonista Antonio Cassano erano presenti comunque anche altri fotografi di riviste, la maggior parte di gossip; e proprio questo avrebbe spinto il neo acquisto del Parma ad avere una reazione fuori misura nei confronti del fotografo di 'Chi'.

Cassano, però, nonostante abbia cercato di spiegare i motivi della reazione non è riuscito a fermare il fotoreporter della rivista di gossip, il quale pur comprendendo il gesto spropositato dell'ex calciatore dell'Inter ha deciso di denunciarlo.

Ancora guai per Cassano, quindi, proprio ora che con l'arrivo al Parma stava cercando mettere alle spalle una stagione non di certo esaltante, vissuta tra panchina e prestazioni lontane anni luce da quelle con cui aveva deliziato i supporters delle squadre in cui aveva giocato.

Un Cassano non certamente nuovo ad episodi di questo genere, le cui bravate spesso gli sono costate anche il posto in squadra, come quando militava nel Real Madrid allora allenato da mister Fabio Capello e con la Sampdoria.