Il Gran Premio di Silverstoneè stata una gara molto combattuta, ricca di sorprese e colpi di scena, ma anchedi elementi negativi per la Formula 1, in quanto ha messo in luce la pocatenuta delle nuove gomme Pirelli.

Tra scoppi di gomme, ritiri e l'entrata incampo della safety car per ben due volte, alla fine a spuntarla è stato ilpilota tedesco della Mercedes, NicoRosberg, che ha tagliato il traguardo con pochi decimi di vantaggio sull'australianoMark Webber, che stava per portare atermine un'incredibile rimonta. Il terzo gradino del podio è stato, infine,occupato dalla Ferrari di Fernando Alonso, che ha così ottenuto il massimoimmaginabile da un weekend molto negativo.

Ad inizio gara LewisHamilton riesce a mantenere la prima posizione, guadagnando secondipreziosi su Sebastian Vettel, cheaveva superato subito in partenza proprio Rosberg. Già all'ottavo giro,tuttavia, si assiste al primo colpo di scena: la gomma posteriore sinistradella vettura di Hamilton, infatti, scoppia, costringendo il pilota a rientrareai box e regalando a Vettel la testa solitaria della gara.

Passano nemmeno duegiri e Felipe Massa, che occupava laquarta posizione, subisce la stessa sorte dell'inglese, finendo fuori pista eriuscendo in qualche modo a rientrare ai box. Al quindicesimo giro poi avvienela terza foratura, sempre della gomma posteriore sinistra: a farne le spese,questa volta, è il pilota della Toro Rosso Vergne, che occupava la sestaposizione.

A questo punto avviene la prima entrata sul circuito della safetycar per permettere la pulizia della pista dai detriti lasciati dalle gomme:questo vanifica tutti i tentativi di Vettel, che si era guadagnato un cospicuovantaggio sugli inseguitori.

Dopo il rientro della safetycar, Vettel e Rosberg riprendono la gara con un grande passo guadagnandonuovamente diversi secondi sugli inseguitori. Dopo la foratura di Gutierrez,però, avviene un altro inatteso colpo di scena: a dieci giri dal termine dellagara, infatti, la vettura di Vettel evidenzia una rottura del cambio, checostringe il pilota al ritiro e la safety car a scendere nuovamente in campo.

Alrientro di quest'ultima, i sei giri finali diventano molto combattuti, conWebber, Alonso e Hamilton alla ricerca di punti importanti.

Rosberg riesce amantenere in qualche modo la testa della gara, Webber risale fino alla secondaposizione, mentre Alonso ed Hamiltonrisalgono dall'ottava e nona posizione fino alla terza e quarta. Kimi Raikkonen, secondo prima del rientrodella safety car, unico pilota a non aver cambiato le gomme, paga questastrategia errata e chiude soltanto in quinta posizione.