Nadal - Djokovic atto trentotto. Questa volta è il serbo a trionfare, ma è lo spagnolo a sorridere. Il torneo Atp 500 di Pechino è andato per la quarta volta consecutiva a Nole, che ha battuto Rafa in due set, con il punteggio netto di 6-3 6-4.

Djokovic è sceso in campo arrabbiato e determinato, concedendo ben poco all'avversario nei suoi turni di servizio. Non si può dire lo stesso del suo avversario, che non essendo al top della forma, ha commesso qualche errore di troppo. Tuttavia, se il primo set è stato assolutamente dominato dall'ex- numero uno, nel secondo, non è stato così: Nadal ha tirato fuori l'orgoglio e le sue qualità da lottatore indiscusso, ma non sono bastate per battere il serbo, in splendida forma, che è riuscito a chiudere il match.

Nonostante la sconfitta, le motivazioni di Rafa per sorridere sono molte: ha raggiunto il suo obiettivo, la testa della classifica atp, in pochi mesi, dominando nei tornei piu' importanti; ma non solo, da qui agli Australian Open lo spagnolo potrà solo migliorare il suo punteggio, senza difendere nulla, a causa del lungo stop dello scorso anno. Inoltre, gli scontri diretti contro il serbo sono ancora a suo favore: ventidue vittorie a sedici.

Quarto trionfo stagionale quindi per Nole, che si riconferma campione a Pechino; ma è una felicità contenuta: da domani sarà costretto ad inseguire. Al contrario, gioia immensa quella di Nadal, che ha raggiunto l'ennesima finale stagionale e aspetta di prendersi la sua rivincita, possibile la prossima settimana, con il Master 1000 di Shanghai, ancora assente nella sua carriera.